RECENSIONE: Papà era un bandito di Maria Chiara Perri

TITOLO: Papà era un banditocover-400x533

AUTORE: Maria Chiara Perri

EDITORE: Nativi Digitali Edizioni

GENERE: Narrativa italiana contemporanea

PUBBLICAZIONE: 2015

PREZZO: € 10.00 cartaceo; € 2.98 e-book

PAGINE: 210

Prime righe:

Me ne stavo seduto sullo sgabello alto, faccia alla finestra. Un cartello rosso mi pendeva sulle spalle. Mostrava il disegno di un asinello con sotto la scritta “SONO STATO CATTIVO”. Suor Domitilla mi aveva spedito in punizione perché avevo spezzato a metà il pastello rosa pelle di un bambino paffuto, Andrea Mastrobernardo, che aveva osato insinuare che non fossi capace di colorare le facce delle persone.

TEASER:

Mi arrampicai senza fatica per raggiungere un barattolo di Nutella, ma lo lasciai per terra quando vidi una cosa che mi piaceva molto di più: la Coca Cola. Ma una bottiglia pesava parecchio, per portarla in giro dovevo tenerla con due mani. E fu allora che la vidi. Pelliccia, capelli biondi cotonati, orecchini d’oro. Vecchia come la morte e altrettanto brutta. Era intenta a confrontare i prezzi dei succhi di frutta. Dovevo annientarla prima che mi attaccasse.

“Die, bitch!!!!” urlai alla stregga Bling-Bling.

TRAMA:

Jude ha diciannove anni e un viso forato di piercing. Parla tanto e non ascolta nessuno. Se ne va in giro sulla sua bicicletta, il cappuccio della felpa calato sulla fronte. Di notte entra nelle case delle persone, senza fare rumore. A casa lo aspetta Michan, un bambino color latte macchiato con una testa piena di riccioli. Sono padre e figlio. La loro è una famiglia alquanto bizzarra, con il nonno sull’orlo di una crisi di nervi e lo zio adolescente e metallaro, i cui  equilibri già precari saranno sconvolti in seguito a una bravata di Jude.  È il piccolo Michan che ci racconta, tra “streghe Bling-Bling” e beveroni di latte mischiato a uova e Coca-Cola, la storia di un Papà Bandito, una favola agrodolce ambientata in una città fredda ed egoista il cui cuore pulsante è nei suoi angoli più degradati, tra i piani della casa popolare dove abitano i nostri eroi “banditi”.
RECENSIONE:
Vi sarete accorti che in questa recensione ci ho messo anche uno spezzone. Mi sembrava carino dedicare a questo libro anche un teaser, come agli altri libri che leggo, e visto che non l’ho scritto durante la settimana, l’ho inserito qui dentro. Ringrazio subito Nativi Digitali Edizioni per avermi dato la possibilità di leggere questo libro. La copertina mi piace molto. Adoro pensare che dietro quella felpa nera e quei jeans si nasconda Jude, un po’ arrabbiato col mondo. Il titolo mi piace, mi ha incuriosito fin da subito attirandomi a leggere la trama. La trama stessa secondo me va più che bene, non svela troppo, anzi anche qui sono stata incuriosita (soprattutto dalle streghe Bling-Bling!!) di scoprirne di più su questa famiglia. Passiamo alla parte fondamentale, il racconto. Devo dirvi che questo libro mi è piaciuto TANTISSIMO, dall’inizio alla fine. Non c’è stata una parte in cui mi sono annoiata, non c’è stato un dialogo che avrei cambiato, tutto, tutto per me è perfetto. Mi piace molto il fatto che la narrazione sia fatta da un bambino di soli 4 anni. Nonostante ci siano delle parole o delle parti che fanno veramente pensare che il libro sia stato scritto da un bambino (vedi infruttolato anche se questo è dovuto alla dislessia di Jude ma non facciamoci caso, o alle liti di Michan con un suo compagno di asilo), è chiaro che un bambino di questa età non possa aver scritto il libro, è impossibile; ma va benissimo così perché comunque emerge la spontaneità del racconto che sembra veramente narrato da un infante (non sto sminuendo lo stile eh). In alcune situazioni, in alcune serie liti in cui Michan era tutto concentrato a capire cosa accadesse in quel momento venivo scaraventata in tutt’altro perché lui, il nostro adorabile bimbo narratore veniva distratto da un gioco e non potevo non sorridere, credetemi. Sapete la spontaneità e l’ingenuità dei bambini no? Ecco, questo traspare in ogni pagina del libro ed è bellissimo così. Ci sono stati molti sorrisi, a volte anche risate, ma non nego che ci siano stati anche momenti commoventi. Questo libro parla della vita VERA, di certe famiglie esistenti in deteminate zone (siamo in Italia, ma potremo essere in qualsiasi altra Nazione) degradate e disadagiate dove un adolescente dislessico, che ha abbandonato la scuola anche a causa di questi problemi mai realmente compresi da chi di dovere, ama fare il padre; dove un altro adolescente, vorrebbe una vita normale invece di ritrovarsi a fare da zio ad un bambino di 4 anni; dove un padre-nonno di 44 anni vorrebbe avere una vita tranquilla senza preoccuparsi del figlio screanzato che se ne esce di notte per “prendere in prestito cose”. Questo è un libro vero ragazzi, che racconta qualcosa che ci circonda perché credetemi, di famiglie così ce ne sono, tante. Nonostante Jude non sia uno stinco di santo non possiamo non amarlo, soprattutto per tutto l’amore che prova per il suo bambino. E Michan, nonostante non sia uno stinco di santo come suo padre, mai come ora il detto “tale padre, tale figlio” fu più vero ehehehe, è adorabile. Le frasi o le singole parole in inglese che troviamo ogni tanto nel corso della lettura rendono il tutto ancor più vero considerando le origini irlandesi di Jude e spesso mi hanno fatto morire dal ridere. Tra streghe Bling-Bling, fate e ZombieNazi vi ritroverete sommersi in un mondo tutt’altro che alternativo. Leggetelo!
Voto copertina: 5 su 5
Voto titolo: 5 su 5
Voto racconto: 5 su 5
Voto finale: 5 su 5
Beh ragazzi che dite? Pensate di leggere questo libro? Io spero proprio di sì!
A presto teppistelli
eri gibbi
©
Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...