RECENSIONE FILM: Warcraft

TITOLO: Warcraft (Warcraft – L’inizio)warcraft

ANNO: 2016

DURATA: 123 minuti

GENERE: azione, fantastico, avventura, epico

REGIA: Duncan Jones

DISTRIBUZIONE: Universal Pictures

INTERPRETI & PERSONAGGI:

Travis Fimmel: Anduin Lothar

Montblanc and The Cinema Society with Mastro Dobel & Kim Crawford Wines host a screening of Sony Pictures Classics' 'Maggie's Plan', New York, America - 05 May 2016

Paula Patton: Garona

paula

Toby Kebbell: Durotan

Orange Rising Star Award Nominee Announcement

Ben Schnetzer: Khadgar

ben

Ben Foster: Medivh

Dominic Cooper: Llane Wrynn

Anna Galvin: Draka

Robert Kazinsky: Orgrim Martelfato

Daniel Wu: Gul’dan

Ruth Negga: Taria Wrynn

Clancy Brown: Manonera

Michael Adamthwaite: Magni Barbabronzea

Callum Keith Rennie: Moroes

Burkely Duffield: Callan Lothar

Dylan Schombing: Varian Wrynn

Terry Notary: Grommash Malogrido

Dean Redman: Varis

Glenn Close: Alodi

TRAMA:

Il pacifico regno di Azeroth è sul piede di guerra e la sua civiltà è costretta ad affrontare una terribile stirpe di invasori: i guerrieri Orchi in fuga dalla loro terra agonizzante e pronti a colonizzarne un’altra. Quando il portale che collega i due mondi si apre, un esercito va incontro alla distruzione, mentre l’altro rischia l’estinzione. Da fronti opposti, due eroi affronteranno un conflitto che deciderà il destino delle loro famiglie, dei loro popoli e della loro terra. Così ha inizio una spettacolare saga di potere e sacrificio, durante la quale la guerra avrà molte facce, ed ognuno combatterà per la propria causa.

RECENSIONE:

Vorrei partire subito con il parlare di Travis Fimmel. Io non so se voi conoscete questo attore, credo che la risposta da parte di molti di voi sia no. In questo caso, beh, dovete conoscerlo. Dovete guardarvi la serie tv Vikings perché in quel telefilm ragazzi emerge tutta la bravura di Travis. Può sembrare (magari non da questo film) il solito attore belloccio che è diventato famoso solo per questo. Se pensate questo, dovete ricredervi. Sapevo benissimo che recitava in Warcraft, d’altronde volevo vedere questo film al cinema e Vikings lo stavo già guardando per cui, ovviamente lo sapevo. Guardarlo ora, quando in Vikings le cose sono andate in un certo modo, è stato un tuffo al cuore. Travis ha la capacità di cambiare pronuncia a seconda del ruolo da interpretare (ovviamente, è un attore) e la pronuncia che utilizza su Vikings è per evidenti motivi stilistici, geografici, storici, molto differente dalla pronuncia ‘normale’ utilizzata in Warcraft. Però, alcune sue espressioni facciali, alcuni suoi movimenti, alcuni suoi sguardi, imparati a memoria grazie al telefilm, sono riapparsi anche in questo film e ripeto, è stato sempre un tuffo al cuore. Ma se continuo così va a finire che parlo più di Ragnar Lothbrok (vedi Vikings) invece di Lothar (vedi Warcraft); tra l’altro, Lothbrok-Lothar, una certa somiglianza c’è, due tuffi al cuore in un colpo solo. MA torniamo al film. Qui non emerge tutta la bravura di Travis perché il film di per sé non richiede chissà che parti interpretative. Sicuramente Lothar è uno dei personaggi del film che più può piacere, d’altronde fa parte degli eroi, la cosa è abbastanza inevitabile.

Nessun attore spicca in questo film, nonostante i personaggi che entrano nel cuore siano un paio. Per quanto mi riguarda, Durotan, il capo di una tribù di orchi entra dentro forse più di Lothar. Il tipico orbo buono, ma anche coscienzioso, comprensivo, intelligente, altruista. Colui che farebbe di tutto per la propria famiglia (e con famiglia non intendo solo moglie e figlio ma proprio tribù, perché per lui, la SUA gente è la sua famiglia) fino ad arrivare a sacrificarsi per essa e il suo benessere.

Garona, la mezz’orca, mi piace e non mi piace. È come se avesse del potenziale che non è stato sviluppato appieno; in primis me la immaginavo più forte (si è invece fatta salvare la vita più volte). Inevitabile, quale donzella che sono, il mio tifo per la storia d’amore tra lei e Lothar. Ma su di lei, altro non riesco proprio a dire.

Un altro personaggio su cui vorrei spendere due parole è Khadgar. Quando in un film ci sono dei maghi o degli stregoni per me è amore a prima vista. Amo alla follia quando sfoggiano i loro poteri, quando pronunciano formule magiche in lingue sconosciute ed incomprensibili, amo i colori rappresentanti l’incantesimo che saettano fuori dalle loro bacchette o dalle loro mani o dai loro occhi o da qualsiasi altra parte del loro corpo. (Ok, detta così è brutta). Khadgar è un personaggio che mi è piaciuto tantissimo soprattutto per il fatto che da lui forse non ci si aspettava grandi cose o meglio, noi del pubblico abbiamo capito subito che avrebbe avuto un ruolo importante ma i personaggi del film non si aspettavano da lui grandi cose; d’altronde, è un ‘mago’ che ha abbandonato il suo addestramento cosa che per loro (i personaggi del film) non è proprio una bella cosa, sa molto da traditore, cosa che invece a me piace moltissimo. Questo attore però mi ha creato un problema grande, grandissimo. Deve essere stato separato alla nascita da Ignazio Boschetto, uno de Il Volo. Guardate queste foto:

ignazio_boschetto-1jpg
lui è Ignazio
ben-schnetzer
lui è Ben

SONO UGUALI.

La grafica del film sinceramente non mi ha colpito moltissimo ma qui abbiamo pareri contrastanti. Secondo BB gli orchi erano fatti benissimo mentre secondo me non erano il massimo. Io ho preferito Tarzan per grafica mentre per BB non ci sono paragoni per cui, su questo, non saprei che dirvi di più.

La storia di per sé non è male ma c’è un grosso, grossissimo problema: mancano delle informazioni (perché Khadgar non ha finito l’addestramento?), alcune sono arrivate tanto in là nel film, quando ormai non ci pensavamo più (motivo per cui gli orchi hanno invaso il regno degli uomini) e altre le abbiamo dovute immaginare (motivo per cui Garona è stata fatta prigioniera). Secondo me ci sono proprio delle lacune MA, in Italia il film è stato intitolato ‘WARCRAFT – L’inizio‘ e se guardiamo su wikipedia sembrerebbe che ci sia un seguito o addirittura più di uno. Io spero vivamente di sì sia perché il film ha un finale aperto sia perché MI AUGURO che nel prossimo film spieghino meglio quello che in questo hanno omesso.

In sintesi, è stato un film piacevole, niente di sensazionale ma ottimo se si vogliono passare un paio d’ore in relax senza troppi pensieri.

Voto attori: 7 su 10

Voto grafica/effetti speciali: 7.5 su 10

Voto trama: 6.5 su 10

Voto finale: 7 su 10

Vi lascio con l’unica frase del film che mi è piaciuta particolarmente:

Always remember,

from light comes darkness

and from darkness… Light.

(Mi ricorda molto Star Wars questa frase, forse anche per questo mi piace parecchio!)

Voi avete visto questo film? Cosa ne pensate? Vi è piaciuto? Lo guarderete? Fatemi sapere!

Se vi interessa il film cliccate qui, grazie infinite!

A presto cinefili

eri gibbi

©

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3 pensieri su “RECENSIONE FILM: Warcraft

  1. Io giocavo a Wow adesso il tempo è veramente poco. Il film alla fine è stato carino per chi ci ha giocato e può rivedere gli ambienti cinematrografici veramente belli. Luoghi perfetti, anche le fazioni. Il problema forse è che qualche classe è stato mischiata nei poteri. Altro no! 😊

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