NUOVE USCITE per MARSILIO

Lettori dal 25 maggio possiamo trovare in libreria ben 5 nuovi libri firmati Marsilio!

  • Sillabario dei malintesi di Francesco Merlo: Ci sono parole come «rottamare», «torni a bordo, cazzo!», «comunismo», «lucciole» e «musulmano», che in un certo momento storico sono state al centro di tutto, «capitali» della vita italiana. L’Italia e il suo linguaggio sono i principali protagonisti della militanza di Francesco Merlo nel giornalismo, un mestiere «che si sta irrimediabilmente guastando». «Ho cominciato giovanissimo a raccontare il progetto politico delle convergenze parallele e ora sto qui a raccontare il progetto politico del vaffa», scrive di sè l’autore che prova a comporre la storia d’Italia dal dopoguerra a oggi associando parole invece di date e luoghi. Così la parola «terrone» esplora il Sud e si combina con «Unità», «briganti», «emozioni». «Casa» spiega il paesaggio e il potere, «tangente» la corruzione, «referendum» illumina la monarchia, l’aborto, il divorzio… e il «sì ma anche no». Questo libro non insegue i significati e le etimologie, e non è una difesa purista della lingua. È una narrazione di parole che decifrano Milano e Roma, il delitto Moro, la fine della Dc, lo stile Agnelli e la musica di Morricone. E sono parole i caratteri di un popolo: furbizia, doppiezza, trasformismo, peccato. E poi, nel paese delle parolacce e del chiasso, c’è il silenzio di quegli italiani che non sprecano parole. Questo sillabario propone un metodo e, alla fine, scopre che le parole non somigliano alle cose che nominano, e che dunque la storia d’Italia è una storia di malintesi.
  • L’altro addio di Veronica Tomassini: Ne L’altro addio, Veronica Tomassini affronta con lucido coraggio il lato più oscuro della storia già raccontata in Sangue di cane: se quel primo romanzo affrontava il grande amore, difficile e dolorosissimo, della giovane donna per il bel ragazzo polacco che chiede soldi ai semafori, qui il racconto si concentra su di lui, sulla Polonia sedotta e abbandonata dall’Occidente, su una vita di soldi facili e di rapine, di violenza e d’alcol, e poi sulla fuga in Italia e la vita in strada, la miseria, la tubercolosi. È in sanatorio che lei lo ritrova, e in un monologo affascinante, turbinoso e ipnotico, ripercorre ogni passo dell’inesorabile caduta. Nella prosa angelica di Veronica Tomassini i sentimenti sono carne e sangue, e la carne e il sangue sono purissimi sentimenti.  
  • Lavoro 2025 di Domenico De Masi: Quali saranno gli effetti del progresso tecnologico sull’occupazione? Quale sorte attende i Neet, i giovani che non studiano e non sono alla ricerca di un lavoro? Come è possibile conciliare produttività e reddito di cittadinanza? «Per progettare qualsiasi futuro, e in particolare quello del lavoro, – sostiene Domenico De Masi – occorre prevederlo». A questa necessità intende rispondere la ricerca Lavoro 2025. Voluto da un gruppo di parlamentari del Movimento 5 Stelle per fornire una base scientifica alle loro proposte di legge e animato dalla professionalità di prestigiosi esperti, lo studio inquadra tutte le questioni fondamentali che sono al centro di quel delicato meccanismo di equilibrio tra domanda e offerta che è il mondo del lavoro. Una prima parte – La questione lavoro – descrive la fase di passaggio dalla società industriale a quella postindustriale e sintetizza le previsioni al 2025 di alcune variabili macrosociali, fornendo le basi per ipotizzare come cambierà il lavoro. La seconda parte – I futuri possibili – raccoglie le riflessioni degli esperti sui temi proposti. Nella terza parte – Lo scenario più probabile – è riassunto il succo della ricerca. Una lettura indispensabile per capire l’occupazione di domani, un progetto che celebra «l’incontro tra politici e intellettuali, gli uni in possesso dei poteri necessari per progettare, gli altri esperti delle discipline necessarie per prevedere». 
  • La fabbrica delle verità di Fabio Martini: Da sempre per la politica sfruttare i media a proprio vantaggio è una tentazione irresistibile. Se Mussolini è stato tra i primi a ricercare il consenso attuando una persuasione sistematica, a seguirne le orme sono stati in molti. Fabio Martini ricostruisce in questo libro la storia della propaganda mirata a conquistare l’immaginario degli italiani e diffusa attraverso i film, i cinegiornali, la televisione, la pubblicità, il web. Nel farlo, mette in luce metodi ed espedienti delle diverse epoche. Il fascismo non si è accontentato di spegnere la libertà, ma, inviando le «veline» ai giornali, ha accreditato un’immagine pacificata dell’Italia, in cui, scomparsi i fatti di sangue, le porte di casa potevano restare aperte. I notabili della Democrazia cristiana, censurando film e narcotizzando la programmazione della prima Rai, hanno soffocato racconti della realtà «troppo realistici» e quindi scomodi. Nella Seconda Repubblica i politici hanno invaso la tv come in nessun altro paese europeo, ma la proliferazione dei talk show ha finito col produrre nei cittadini una sorta di rigetto nei confronti della politica. Infine, il Movimento Cinque Stelle ha intuito prima di altri la pervasività della Rete e, cavalcando sui social rabbia e pregiudizi, ha raggiunto una platea molto più ampia dei partiti tradizionali. Una trama, quella che emerge dal racconto di Martini, fitta di segreti, perché la propaganda più efficace agisce in modo occulto e parla all’inconscio.  
  • Le meraviglie della natura di Elémire Zolla: Dalla sua prima uscita nel 1975 e a dodici anni dall’ultima ristampa nel 2005, rivede la luce il libro forse più amato dai lettori dell’opera zolliana, intatto nella freschezza che sgorga dall’immersione dell’autore nelle meraviglie del mondo della vita. «Scienza tradizionale degli imponderabili» definì Elémire Zolla l’alchimia, esplorandola come un dizionario della qualità delle cose impressa nei poteri dei quattro elementi, nella simbologia dei numeri e negli archetipi riconosciuti nella loro natura primigenia di ritmi. Quando nella riedizione di Le meraviglie della natura (1991) Zolla aggiunse il capitolo Pensieri alchemici fra 1975 e 1990, la materia trattata s’incurvò come un arcobaleno a lambire le soglie del terzo millennio. Negli esperimenti sulla fusione fredda di Fleischmann e Pons, che nei primi anni novanta del secolo scorso la comunità scientifica internazionale aveva accolto per lo più con dileggio e alterigia, Zolla scorgeva ‘stranezze’ caratteristiche di certi processi alchemici, ad esempio che la fusione avviene a volte sì a volte no e quasi sempre in primavera. Una ragione in più per tuffarsi nei segreti della natura con la disposizione a «guardarsi d’attorno con esultanza». Infatti solo «a questo patto – si legge nel primo capitolo – sollevando una gleba odorosa, spiccando un frutto, contemplando le iridescenze di gioielli o di cascate, lo splendore d’un incarnato umano o d’una liscia pelliccia o d’una sfolgorante colata di metalli, forse si saprà sentire la presenza animatrice che ha plasmato e va plasmando queste materie». All’introduzione del 2005 Grazia Marchianò premette una postilla che inquadra i temi al cuore di Le meraviglie della natura negli inquietanti scenari cognitivi di un futuro alle porte.  

Cosa dite di questi libri? C’è qualcosa che vi ispira? Fatemi sapere!

A presto lettori,

erigibbi

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Lovely TAG

Buongiorno lettori! Oggi vi tengo compagnia con un tag e colgo quindi l’occasione per ringraziare subito Sara che mi ha taggata!

Di seguito trovate le regole:

  1. Rispondere alle domande del tag
  2. Usare l’immagine del Tag
  3. Nominare e taggare il creatore del tag e chi vi ha nominati
  4. Sono consentite fino a 3 risposte per argomento e possono essere affiancate a immagini
  5. Taggare 10 amici blogger e avvisarli
  6. Divertirvi

Cominciamo miei prodi!

  • Il vostro Lovely letterario: autori o autrici che con le loro qualità vi fanno battere il cuore attraverso i loro romanzi.

Ci sono stati tanti romanzi che mi hanno fatto battere il cuore, per un motivo o per un altro, ma se devo pensare ad un autore nello specifico direi King. Lui mi ha tenuto molta compagnia durante l’adolescenza e poi mi sono obbligata ad abbandonarlo per leggere anche altro. Ultimamente ho letto 11 libri suoi e ho deciso di leggere tutta la sua biografia.

  • Il vostro Lovely sportivo: personaggi legati al mondo dello sport, che siano ancora in attività o in vita non importa, basta che sono riusciti a farvi sognare con le loro imprese.

Mi piace molto come sportivo Federer e ammiro che, nonostante l’età stia ancora combattendo sul campo da tennis poi, da milanista, non potrei non citare Maldini, Paolo Maldini. Trovo che sia sempre stato un signore, un calciatore (uno dei pochi ormai) che amava quello che faceva, mi ha sempre dato l’idea di non praticare quello sport per i soldi ma proprio per passione e mi ha sempre dato l’impressione di avere la testa sulle spalle.

  • Il vostro Lovely cinematografico: attori o attrici che si sono guadagnati un posto d’onore nella vostra top ten cinematografica (magari raccontando anche con quale interpretazione).

Un posto d’onore va in assoluto ad Eddie Redmayne che ho scoperto con The Danish Girl, lì mi sono innamorata perdutamente di lui come attore; poi ho visto The theory of everything e Animali fantastici e dove trovarli. Ho appena scoperto che ha recitato anche in Les Misérables quindi ok, in realtà l’ho visto per la prima volta 5 anni fa e non lo sapevo ahahahaha. Poi trovo molto bravo anche Benedict Cumberbatch che (credo) di aver scoperto con la serie Sherlock in cui è fenomenale.

  • Il vostro Lovely musicale: il cantante, la cantante, il gruppo, il cantautore/trice che vi fa sognare con la loro musica.

Sebbene nell’ultimo anno lo abbia un po’ abbandonato non potrei non dire lui, Ligabue. Molte sue canzoni hanno accompagnato diverse tappe della mia vita e avrà sempre un posto nel mio cuore.

  • Il vostro Lovely fumettistico: I vostri idoli fumettistici! Da La Pimpa a Bonelli a Toriyama, chiunque abbia fatto breccia nel vostro cuore e per questo sono diventati i vostri preferiti.

Io adoro alla follia i fumetti di Topolino, Zio Paperone & company, li acquisterei tutti se solo avessi i soldi per permettermelo! Sto poi cominciando a leggere Zerocalcare e per ora mi piace molto!

  • Il vostro Lovely serial TV: gli attori che hanno fatto battere il vostro cuore (scrivete anche la serie che hanno interpretato così possiamo guardarla se interessati), ma mi raccomando, solo attori di serie TV.

Per ora la mia serie tv preferita è Dexter, e come attore c’è lui, Michael C. Hall che è stato fantastico. Poi amo alla follia Vikings e trovo che Travis Fimmel sia molto molto bravo come attore. Credo che il suo lato estetico a volte lo porti ad essere giudicato più per la sua bellezza che per la sua bravura ed è un peccato perché è veramente bravo, credetemi. Io vi suggerisco entrambe queste serie, dovete guardarle!

  • Il vostro Lovely teatrale: Il teatro, il grande teatro e i suoi grandi interpreti, che siano di prosa, di musical o di danza classica il discorso non cambia, basta che vi hanno emozionato.

Io purtroppo non sono mai andata a teatro (se non una o due volte con la scuola) e mi rincresce perché ne sono molto affascinata e mi piacerebbe infatti andarci più spesso. Purtroppo a causa di questa mia carenza non posso rispondere a questa domanda!

  • Il vostro Lovely televisivo: I personaggi della TV italiana che non vi stancate mai di seguire, ovviamente se la seguite xD

Ormai non segui quasi più la tv italiana ma sicuramente posso dirvi che amo Gerry Scotti, lo trovo un ottimo presentatore e un uomo di cuore e non posso non includere Maria, sì, proprio lei, adoro Maria de Filippi!

  • Il vostro Lovely fantastico: Il personaggio di fantasia che più amate. Non l’attore o l’attrice che lo interpreta, ma proprio il suo personaggio, esempio Harry Potter 😉

Direi Roland di Gilead ma si tratta di amore reverenziale. Al di là del fatto che nella mia fantasia è un bell’uomo, è comunque un uomo pieno di dolore e sofferenza, un uomo che ha affrontato mille avventure, che sa essere padre, amico e compagno..è un personaggio molto particolare, di non facile comprensione e forse proprio per questo lo amo e in un mondo parallelo mi piacerebbe essere un pistolero e avere lui come maestro.

  • Il vostro Lovely di sempre: Colui o colei che hanno superato le barriere del tempo, che nonostante gli anni che passano, continuate a seguirlo ed a amarlo come il primo giorno (o che avete amato e ora non c’è più).

Non so spiegarmi il perché ma l’unico che mi è venuto in mente al primo colpo è stato Patrick Swayze. Ho perso la testa per lui da piccolina quando per la prima volta ho guardato Dirty Dancing (attualmente credo di averlo visto più di 10 volte) e quando poi nel 2009 è morto ero sconvolta.

I nominati (più di 10) sono:

https://cronachedibetelgeuse.wordpress.com/

https://leggererecensire.wordpress.com/

https://lalibreriadigabri.wordpress.com/

https://catysworld9.wordpress.com/

https://girodelmondoattraversoilibri.wordpress.com/

https://lalibreriadij.wordpress.com/

https://booksandtea1.wordpress.com/

https://sweetbooksme.wordpress.com/

https://librinellamente.wordpress.com/

https://ilsalottoirriverente.wordpress.com/

https://immersanellalettura.wordpress.com/

https://unavitanonbastablog.wordpress.com/

Se non siete tra questi scusatemi, ma siete troppi e se vi mettevo tutti era una lista infinita, se volete farlo siete i benvenuti ricordatevi però di farmelo sapere!

Ora attendo le vostre risposte!

A presto lettori,

erigibbi

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WWW WEDNESDAY #1

Ebbene sì lettori, inizio anch’io questa rubrica settimanale, principalmente perché in questo periodo riesco a leggere meno ma vorrei comunque riuscire a tenervi compagnia il più possibile durante la settimana per cui ho deciso di iniziare il WWW Wednesday!

What are you currently reading? Cosa stai leggendo?

Ho iniziato La ragazza con la notte dentro di Lili Anolik che mi ha gentilmente inviato la DeAgostini e I tre moschettieri di Alexandre Dumas che avevo a casa da non so quanti anni e che non ho mai finito di leggere ed è attualmente la terza volta che ci provo!

What did you recently finish reading? Cos’hai appena finito di leggere?

Ho appena finito Il miglio verde di Stephen King edito da Sperling & Kupfer, uno dei libri che mi hanno regalato i miei genitori per Natale e se vi interessa vi lascio la recensione qui e La stella dell’Eire di Valentina Marcone edito da Nativi Digitali Edizioni, la cui recensione uscirà domani.

What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Devo iniziare Il rifugio di Paul Young edito da BUR Rizzoli, anch’esso regalatomi a Natale dai miei genitori e subito dopo ho una graphic novel, Come quando eravamo piccoli di Jacopo Paliaga e French Carlomagno edito da Bao Publishing.

Cosa ne pensate? Voi cosa avete letto? Cosa state leggendo? Cosa pensate di leggere poi? Fatemi sapere!

A presto lettori,

erigibbi

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