LIBRISTA DEI DESIDERI Maggio 2017

Buongiorno a tutti lettori, oggi vi tengo compagnia con la rubrica mensile Librista dei desideri in cui io vi dico alcuni titoli di libri che un giorno vorrei leggere e in cui voi potrete prendere l’occasione per allungare la vostra wishlist! 😉

Iniziamo!

Graphic novel: Maus di Art Spiegelman: La storia di una famiglia ebraica tra gli anni del dopoguerra e il presente, fra la Germania nazista e gli Stati Uniti. Un padre, scampato all’Olocausto, una madre che non c’è più da troppo tempo e un figlio che fa il cartoonist e cerca di trovare un ponte che lo leghi alla vicenda indicibile del padre e gli permetta di ristabilire un rapporto con il genitore anziano. Una storia familiare sullo sfondo della più immane tragedia del Novecento. Raccontato nella forma del fumetto dove gli ebrei sono topi e i nazisti gatti.

Classico: La coscienza di Zeno di Italo Svevo: “La coscienza di Zeno” (1923), uno dei capolavori della letteratura europea del Novecento, è la tragicomica vicenda di un “inetto a vivere”, che, su sollecitazione del proprio psicanalista, ripercorre le tappe della sua oscillante e inconcludente esistenza punteggiata dai ripetuti, e inutili, tentativi di smettere di fumare. Zeno Cosini è una specie di marionetta tirata da fili che, quanto più indaga, tanto più gli sfuggono. È schiacciato da un destino che sembra ineluttabile: desideroso dell’Ordine, è sommerso dal Caos; alla infantile ricerca di certezze, si ritrova compiaciuto funambolo sul filo oscillante della catastrofe personale e familiare.

Saggistica: Breve storia di (quasi) tutto di Bill Bryson: “Mentre ero in volo sul Pacifico e guardavo pigramente dal finestrino l’oceano illuminato dalla luna, mi si presentò alla mente, con una forza piuttosto inquietante, la consapevolezza di non sapere nulla dell’unico pianeta sul quale mi sarebbe mai capitato di vivere.” Quanto è grande, infatti, il nostro pianeta? Come è fatto? Quali leggi ne governano il moto, la natura e i fenomeni? Per colmare questa lacuna, Bill Bryson decide di partire per un viaggio molto diverso da quelli che ci ha raccontato nei suoi libri: un viaggio nel mondo del sapere scientifico, per narrarci la storia dell’universo e farci comprendere, senza inutili difficoltà, la teoria della relatività e le sue conseguenze, i segreti del Big Bang, le leggi dell’evoluzionismo, la comparsa dell’uomo sulla terra, la doppia elica del DNA e molto altro. Con una scrittura sempre ironica, e senza mai rinunciare al gusto dell’aneddoto e della battuta, Bryson ci fa incontrare le personalità che hanno fatto e stanno facendo la storia della scienza, lasciandoci alla fine la sensazione di conoscere meglio il mondo in cui viviamo, ma anche quella, piacevolissima, di avere letto un “romanzo” ricco di sorprese e curiosità.

Narrativa: Il sentiero dei profumi di Cristina Caboni: Elena non si fida di nessuno. Ha perso ogni certezza e non crede più nell’amore. Solo quando crea i suoi profumi riesce ad allontanare tutte le insicurezze. Solo avvolta dalle essenze dei fiori, dei legni e delle spezie sa come sconfiggere le sue paure. I profumi sono il suo sentiero verso il cuore delle persone. Parlano dei pensieri più profondi, delle speranze più nascoste: l’iris regala fiducia, la mimosa dona la felicità, la vaniglia protegge, la ginestra aiuta a non darsi per vinti mai. Ed Elena da sempre ha imparato a essere forte. Dal giorno in cui la madre se n’è andata via, abbandonandola quando era solo una ragazzina in cerca di affetto e carezze. Da allora ha potuto contare solo su sé stessa. Da allora ha chiuso le porte delle sue emozioni. Adesso che ha ventisei anni il destino continua a metterla alla prova, ma il suo dono speciale le indica la strada da seguire. Una strada che la porta a Parigi in una delle maggiori botteghe della città, dove le fragranze si preparano ancora secondo l’antica arte dei profumieri. Le sue creazioni in poco tempo conquistano tutti. Elena ha un modo unico di capire ed esaudire i desideri: è in grado di realizzare il profumo giusto per riconquistare un amore perduto, per superare la timidezza, per ritrovare la serenità. Ma non è ancora riuscita a creare l’essenza per fare pace con il suo passato, per avere il coraggio di perdonare. C’è un’unica persona che ha la chiave per entrare nelle pieghe della sua anima e guarire le sue ferite: Cail.

Narrativa: Il profumo del cioccolato di Ewald Arenz: Vienna, 1881. Dopo dieci anni nell’esercito austro-ungarico, il tenente August Liebeskind sta trascorrendo le vacanze nella sua città natale, deciso a godersi un po’ di libertà prima di iniziare un nuovo lavoro nella fabbrica di cioccolato dello zio. Fin da giovane, infatti, August ha sempre amato passare il tempo nelle cucine della villa di famiglia, dimostrando un talento non comune nell’abbinare ingredienti, soprattutto dolci, e nel riconoscere aromi e profumi. Quando, in un caffè viennese, August vede comparire Elena Palffy, ne rimane subito stregato. La donna, in apparenza fredda e sfuggente, ha un profumo inebriante, che sa di zucchero, di avventura, di paesi lontani e di spezie, con una punta di bruciato. Al collo porta un ciondolo di foggia esotica: un prezioso scarabeo d’oro. Sebbene il giovane tenente venga a sapere che il marito di Elena è scomparso in circostanze oscure e che lei è sospettata di averlo ucciso, decide di provare lo stesso a conquistarla. E di inventare per lei dei cioccolatini che rendano onore al suo fascino inafferrabile. Elena e August diventano inseparabili, finché, così come all’improvviso era entrata nella sua vita, altrettanto bruscamente la donna scompare, lasciando dietro di sé solo il suo scarabeo d’oro…

Lettori che dite di questi titoli? Avete già letto qualcosa? Li aggiungerete alla vostra wishlist? Fatemi sapere con un bel commento!

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il mio link sovrastante oppure da qui: http://amzn.to/2oDpsz8]

WWW Wednesday #7

Buongiorno lettori e ben ritrovati con un altro appuntamento con la rubrica WWW…Wednesday!

What are you currently reading? Cosa stai leggendo?

Allora, attualmente sto leggendo I tre moschettieri di Alexandre Dumas edito da BUR Rizzoli, Harry Potter and the Cursed Child di J. K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne edito da Little, Brown e Mezzanotte per sempre di Jerry Stahl edito da Baldini & Castoldi.

What did you recently finish reading? Cos’hai appena finito di leggere?

Nell’ultima settimana ho finito Il magico potere del riordino di Marie Kondo edito da Vallardi (recensione qui) e Le nuove avventure di Scassy di Fabio Girometta edito da Giovanelli Edizioni.

What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Le prossime letture saranno più o meno quelle che ho scritto mercoledì scorso perché mi ero dimenticata di avere una scadenza con Mezzanotte per sempre e quindi ho dovuto cambiare i piani. In sostanza i prossimi tre libri in lista sono Il precario equilibrio della vita di Giorgio Marconi, Deathdate e Birthdate, rispettivamente primo e secondo volume di una serie di non so con l’esattezza quanti libri (forse solo 2?) di Lance Rubin editi da De Agostini.

Cosa ne pensate? Voi cosa avete letto? Cosa state leggendo? Cosa pensate di leggere poi? Fatemi sapere!

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il mio link sovrastante oppure da qui: http://amzn.to/2oDpsz8]

INFORMAZIONE DI SERVIZIO

Lettori belli volevo avvisarvi che ho spostato il mio blog in un’altra piattaforma: erigibbi.it

Se volete continuare a seguirmi dovrete aprire il link ed iscrivervi lì perché questo blog chiuderà, non so ancora quando ma prima o poi pubblicherò solo ed esclusivamente nel mio nuovo sito.

Nella speranza di non perdere per strada nessuno di voi pubblicherò questo avviso molto spesso nei prossimi giorni e perdonatemi se vi intaserò le bacheche.

Comunque per un po’ gli articoli verranno pubblicati in entrambi i siti, questo e quello nuovo. Sto ancora lavorando sulla grafica e l’impaginazione, aspetto in cui raramente sono soddisfatta quindi sicuramente è ancora un work in progress ma spostatevi il prima possibile (se volete continuare a leggermi ovviamente!!).

Mi raccomando però, aprite il link erigibbi.it ed iscrivetevi. Spero di ritrovarvi tutti nel nuovo sito.

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il mio link sovrastante oppure da qui: http://amzn.to/2oDpsz8]

 

Book Haul di Maggio

Lettori sul mio canale YouTube è uscito un nuovo video in cui vi parlo di tutti i libri che mi sono arrivati a maggio: BOOK HAUL di Maggio

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il mio link sovrastante oppure da qui: http://amzn.to/2oDpsz8]

WRAP UP #4 Maggio 2017

Buongiorno lettori! Oggi ritorna l’appuntamento mensile con la rubrica Wrap Up, in cui vi farò un riassunto di tutte le letture fatte in questo mese e in cui stilerò la classifica dei primi 3 libri più belli letti!

Questo mese ho letto:

  • Il rifugio di W. Paul Young: un libro in cui un padre, distrutto dal dolore per la perdita di una figlia, farà un percorso di crescita e formazione grazie all’aiuto di tre “persone” particolari, tra sogno e realtà. stellinastellinastellinastellina (recensione completa qui)
  • Come quando eravamo piccoli di Jacopo Paliaga e French Carlomagno (graphic novel): un libro in cui il protagonista, Pietro, è alla ricerca di se stesso dopo aver prodotto una serie televisiva di successo che non lo rappresenta più e alla ricerca di mettere assieme i pezzi del suo cuore dopo essere stato lasciato dalla fidanzata. Tornerà alle origini spostando da Hollywood all’Italia, dovepotrà riabbracciare la sorella con cui ha un rapporto bellissimo. stellinastellinastellinastellina (recensione completa qui)
  • La profezia dell’armadillo di Zerocalcare (graphic novel): Zerocalcare rende su carta pensieri, paranoie e problemi quotidiani che tutti conosciamo raccontando un evento drammatico, la morte della sua amica Camille, che lo ha lasciato a causa dell’anoressia. stellinastellinastellinastellinastellina (recensione completa qui)
  • Nimona di Noelle Stevenson (graphic novel): Nimona, una ragazzina adolescente mutaforma, vuole aiutare il cattivo Lord Blackheart a conquistare il Paese e ad essere il re dei cattivi. Un libro in cui temi importanti sono la diversità e la velocità con cui giudichiamo qualcuno senza conoscerlo. stellinastellinastellinastellinastellina (recensione completa qui)
  • Suite francese di Irène Némirovsky: Un classico pubblicato solamente nel 2004 e purtroppo incompleto ma non per questo meno bello. Siamo nella II Guerra Mondiale ma la gente ha ancora voglia di vivere e di amare. stellinastellinastellinastellina (recensione completa qui)
  • La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola di Raphaëlle Giordano: Camille, insoddisfatta del suo lavoro e con problemi familiari, troverà in Claude, uno studioso di abitudinologia, un alleato-amico-confidente-mentore per intraprendere un percorso che la porterà a diventare ciò che veramente vuole essere con una splendida famiglia al suo fianco. stellinastellinastellinastellina (recensione completa qui)
  • Meglio tardi di Davide Bergamin: una raccolta di poesie dallo stile semplice ma che arriva dritto al cuore. stellinastellinastellinastellina (recensione completa qui)
  • La vita è un tiro da tre punti di Marco Dolcinelli: un libro in cui la fanno da padrone l’amicizia e il campo da basket. Federico, Orlando e Alberto si troveranno a dover sfidare Le Bestie per aggiudicarsi una volta per tutte il campo. stellinastellinastellinastellina (recensione completa qui)
  • L’universo nei tuoi occhi di Jennifer Niven: le tematiche trattate sono molto importanti. Si parlerà infatti di bullismo, di disturbi alimentari (l’obesità in particolare) e di prosopagnosia, un deficit sconosciuto da molti. Libby e Jack si incontreranno tramite uno scherzo di cattivo gusto ma da quel momento le loro vite saranno intrecciate. stellinastellinastellinastellina (recensione completa qui)
  • Non sei mica il mondo di Raphaël Geffray (graphic novel): quella che ci viene raccontata è la storia di un bambino con problemi familiari, comportamentali e scolastici. Un bambino che indossa una maschera per sembrare più forte e sconfiggere i problemi con la violenza ma il lettore non si dimenticherà che quello, appunto, è soltanto un bambino. stellinastellinastellinastellina (recensione completa qui)
  • Il magico potere del riordino di Marie Kondo: scopriamo la filosofia giapponese inerente il riordino, considerato una vera e propria cultura e cosa possiamo fare per avere un ambiente domestico sempre ordinato. stellinastellinastellina (recensione completa qui)

Per quanto riguarda la classifica:

medaglia di bronzo a Suite francese di Irène Némirovsky

medaglia d’argento a Nimona di Noelle Stevenson

medaglia d’oro a La profezia dell’armadillo di Zerocalcare

Devo dire che questo mese ho fatto delle belle letture, sono felice! E voi cosa avete letto nel mese di maggio? Quali sono state le vostre letture preferite? Fatemi sapere!

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il mio link sovrastante oppure da qui: http://amzn.to/2oDpsz8]

TEASER TUESDAY #28

Buongiorno lettori, come ogni martedì anche oggi c’è l’appuntamento fisso con la rubrica teaser tuesday le cui regole sono le seguenti:

  1. Prendi il libro che stai leggendo.
  2. Aprilo ad una pagina a caso.
  3. Condividi un estratto di quella pagina.
  4. Occhio agli spoiler! Assicurati di non dire troppo (nuooooooo).
  5. Riporta titolo ed autore, così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dal teaser.

Da Mezzanotte per sempre di Jerry Stahl:

Non che non avessi provato a cambiare. In quel gioco delle tre carte che in America passa come trattamento sanitario per tossicodipendenti, c’è una specie di «soluzione», come presto mi toccò di scoprire, capace di far sprofondare il povero drogato in un abisso più profondo di quello dal quale desidera disperatamente uscire.

Non sto parlando della comunità di recupero. A quel punto, conscio del mio abisso personale ma incapace di stabilire se si trattasse di sabbie mobili o strapiombi senza possibilità di appigli, continuavo a pensare che mi restasse un’ancora di salvezza. Pensavo che sarei riuscito a passare dall’inferno a un meno tormentato purgatorio narcotico. Pensavo al metadone.

Ho imparato che, se vuoi capire quale sia il posto migliore dove prenderlo, la cosa migliore che tu possa fare è andare per tentativi: individui la clinica, vai al bancomat e ti presenti alle sei del mattino, quando l’irriducibile clientela è pronta a ingurgitare la dose e ad assicurarsi di avere una vasta scorta chimica per il resto della giornata.

Il metadone non è affatto una cura.

Cosa dite di questo stralcio amici? Di sicuro non è un libro leggero, ve lo assicuro!

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il mio link sovrastante oppure da qui: http://amzn.to/2oDpsz8]

NUOVE USCITE per MARSILIO

Lettori dal 25 maggio possiamo trovare in libreria ben 5 nuovi libri firmati Marsilio!

  • Sillabario dei malintesi di Francesco Merlo: Ci sono parole come «rottamare», «torni a bordo, cazzo!», «comunismo», «lucciole» e «musulmano», che in un certo momento storico sono state al centro di tutto, «capitali» della vita italiana. L’Italia e il suo linguaggio sono i principali protagonisti della militanza di Francesco Merlo nel giornalismo, un mestiere «che si sta irrimediabilmente guastando». «Ho cominciato giovanissimo a raccontare il progetto politico delle convergenze parallele e ora sto qui a raccontare il progetto politico del vaffa», scrive di sè l’autore che prova a comporre la storia d’Italia dal dopoguerra a oggi associando parole invece di date e luoghi. Così la parola «terrone» esplora il Sud e si combina con «Unità», «briganti», «emozioni». «Casa» spiega il paesaggio e il potere, «tangente» la corruzione, «referendum» illumina la monarchia, l’aborto, il divorzio… e il «sì ma anche no». Questo libro non insegue i significati e le etimologie, e non è una difesa purista della lingua. È una narrazione di parole che decifrano Milano e Roma, il delitto Moro, la fine della Dc, lo stile Agnelli e la musica di Morricone. E sono parole i caratteri di un popolo: furbizia, doppiezza, trasformismo, peccato. E poi, nel paese delle parolacce e del chiasso, c’è il silenzio di quegli italiani che non sprecano parole. Questo sillabario propone un metodo e, alla fine, scopre che le parole non somigliano alle cose che nominano, e che dunque la storia d’Italia è una storia di malintesi.
  • L’altro addio di Veronica Tomassini: Ne L’altro addio, Veronica Tomassini affronta con lucido coraggio il lato più oscuro della storia già raccontata in Sangue di cane: se quel primo romanzo affrontava il grande amore, difficile e dolorosissimo, della giovane donna per il bel ragazzo polacco che chiede soldi ai semafori, qui il racconto si concentra su di lui, sulla Polonia sedotta e abbandonata dall’Occidente, su una vita di soldi facili e di rapine, di violenza e d’alcol, e poi sulla fuga in Italia e la vita in strada, la miseria, la tubercolosi. È in sanatorio che lei lo ritrova, e in un monologo affascinante, turbinoso e ipnotico, ripercorre ogni passo dell’inesorabile caduta. Nella prosa angelica di Veronica Tomassini i sentimenti sono carne e sangue, e la carne e il sangue sono purissimi sentimenti.  
  • Lavoro 2025 di Domenico De Masi: Quali saranno gli effetti del progresso tecnologico sull’occupazione? Quale sorte attende i Neet, i giovani che non studiano e non sono alla ricerca di un lavoro? Come è possibile conciliare produttività e reddito di cittadinanza? «Per progettare qualsiasi futuro, e in particolare quello del lavoro, – sostiene Domenico De Masi – occorre prevederlo». A questa necessità intende rispondere la ricerca Lavoro 2025. Voluto da un gruppo di parlamentari del Movimento 5 Stelle per fornire una base scientifica alle loro proposte di legge e animato dalla professionalità di prestigiosi esperti, lo studio inquadra tutte le questioni fondamentali che sono al centro di quel delicato meccanismo di equilibrio tra domanda e offerta che è il mondo del lavoro. Una prima parte – La questione lavoro – descrive la fase di passaggio dalla società industriale a quella postindustriale e sintetizza le previsioni al 2025 di alcune variabili macrosociali, fornendo le basi per ipotizzare come cambierà il lavoro. La seconda parte – I futuri possibili – raccoglie le riflessioni degli esperti sui temi proposti. Nella terza parte – Lo scenario più probabile – è riassunto il succo della ricerca. Una lettura indispensabile per capire l’occupazione di domani, un progetto che celebra «l’incontro tra politici e intellettuali, gli uni in possesso dei poteri necessari per progettare, gli altri esperti delle discipline necessarie per prevedere». 
  • La fabbrica delle verità di Fabio Martini: Da sempre per la politica sfruttare i media a proprio vantaggio è una tentazione irresistibile. Se Mussolini è stato tra i primi a ricercare il consenso attuando una persuasione sistematica, a seguirne le orme sono stati in molti. Fabio Martini ricostruisce in questo libro la storia della propaganda mirata a conquistare l’immaginario degli italiani e diffusa attraverso i film, i cinegiornali, la televisione, la pubblicità, il web. Nel farlo, mette in luce metodi ed espedienti delle diverse epoche. Il fascismo non si è accontentato di spegnere la libertà, ma, inviando le «veline» ai giornali, ha accreditato un’immagine pacificata dell’Italia, in cui, scomparsi i fatti di sangue, le porte di casa potevano restare aperte. I notabili della Democrazia cristiana, censurando film e narcotizzando la programmazione della prima Rai, hanno soffocato racconti della realtà «troppo realistici» e quindi scomodi. Nella Seconda Repubblica i politici hanno invaso la tv come in nessun altro paese europeo, ma la proliferazione dei talk show ha finito col produrre nei cittadini una sorta di rigetto nei confronti della politica. Infine, il Movimento Cinque Stelle ha intuito prima di altri la pervasività della Rete e, cavalcando sui social rabbia e pregiudizi, ha raggiunto una platea molto più ampia dei partiti tradizionali. Una trama, quella che emerge dal racconto di Martini, fitta di segreti, perché la propaganda più efficace agisce in modo occulto e parla all’inconscio.  
  • Le meraviglie della natura di Elémire Zolla: Dalla sua prima uscita nel 1975 e a dodici anni dall’ultima ristampa nel 2005, rivede la luce il libro forse più amato dai lettori dell’opera zolliana, intatto nella freschezza che sgorga dall’immersione dell’autore nelle meraviglie del mondo della vita. «Scienza tradizionale degli imponderabili» definì Elémire Zolla l’alchimia, esplorandola come un dizionario della qualità delle cose impressa nei poteri dei quattro elementi, nella simbologia dei numeri e negli archetipi riconosciuti nella loro natura primigenia di ritmi. Quando nella riedizione di Le meraviglie della natura (1991) Zolla aggiunse il capitolo Pensieri alchemici fra 1975 e 1990, la materia trattata s’incurvò come un arcobaleno a lambire le soglie del terzo millennio. Negli esperimenti sulla fusione fredda di Fleischmann e Pons, che nei primi anni novanta del secolo scorso la comunità scientifica internazionale aveva accolto per lo più con dileggio e alterigia, Zolla scorgeva ‘stranezze’ caratteristiche di certi processi alchemici, ad esempio che la fusione avviene a volte sì a volte no e quasi sempre in primavera. Una ragione in più per tuffarsi nei segreti della natura con la disposizione a «guardarsi d’attorno con esultanza». Infatti solo «a questo patto – si legge nel primo capitolo – sollevando una gleba odorosa, spiccando un frutto, contemplando le iridescenze di gioielli o di cascate, lo splendore d’un incarnato umano o d’una liscia pelliccia o d’una sfolgorante colata di metalli, forse si saprà sentire la presenza animatrice che ha plasmato e va plasmando queste materie». All’introduzione del 2005 Grazia Marchianò premette una postilla che inquadra i temi al cuore di Le meraviglie della natura negli inquietanti scenari cognitivi di un futuro alle porte.  

Cosa dite di questi libri? C’è qualcosa che vi ispira? Fatemi sapere!

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il mio link sovrastante oppure da qui: http://amzn.to/2oDpsz8]

SEGNALAZIONE #12

TITOLO: Solomon Creed

AUTORE: Simon Toyne

EDITORE: Harper Collins

DATA DI USCITA: 08 giugno 2017

SINOSSI:

La popolazione di Redemption, in Arizona, si è radunata nel vecchio cimitero in cima alla collina per seppellire un concittadino, quando la cerimonia viene bruscamente interrotta da una violenta deflagrazione: nel vicino deserto è precipitato un aereo, e una colonna di fumo nero si leva nel cielo. Mentre accorre sulla scena del disastro, lo sceriffo Garth Morgan si imbatte in un uomo alto, dai capelli bianchi e dalla carnagione chiarissima, che corre scalzo sulla strada. Non ricorda nulla di sé. L’unico indizio sulla sua identità è un nome che compare sull’etichetta dell’elegante giacca nera che indossa e sulla dedica del libro che tiene in mano: Solomon Creed. Ma quando Morgan gli dice dove si trova, nasce in lui la convinzione di essere lì per salvare qualcuno. Una persona che non ha mai conosciuto… l’uomo che è stato sepolto quella mattina. Per svelare il mistero che avvolge il suo passato Solomon deve scavare nei segreti di Redemption e scoprire la verità sulla morte dell’uomo che è venuto a salvare. Qualcuno però è deciso a fermarlo, ed è disposto a tutto, anche a mettere in campo oscure forze per impedirgli di vedere la luce.

Cosa dite? Vi ispira? Fatemi sapere!

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il mio link sovrastante oppure da qui: http://amzn.to/2oDpsz8]

RECENSIONE SUITE FRANCESE DI IRÈNE NÉMIROVSKY

TITOLO: Suite Francesesuite francese newton

AUTORE: Irène Némirovsky

EDITORE: Newton Compton

PREZZO: € 4.90 cartaceo; € 2.99 e-book

RECENSIONE:

La storia di questo romanzo è molto triste e non mi riferisco solamente alla storia narrata al suo interno ma proprio la storia che circonda il libro e quindi l’autrice. Si tratta di un’opera incompiuta e pubblicata postuma in Francia solamente nel 2004. Il libro doveva essere composta da 5 parti: Tempesta di giugno, Dolce, Prigionia, Battaglie? e La Pace? Purtroppo però nell’agosto del 1942, dopo aver completato solamente Tempesta di giugno e Dolce, la Nèmirovsly fu catturata e deportata come ebrea e dopo un mese morì ad Auschwitz a causa del tifo.

Temporale di giugno è ambientato a Parigi, nel 1940, e il racconto si sviluppa intrecciandosi ad alcuni gruppi di persone dalle diverse classi sociali: la Famiglia Pèricand è molto ricca, imparentata con altre famiglie provinciali dell’alta borghesia; Gabriel Corte è uno scrittore che cerca di scappare da Parigi con l’amante; la Famiglia Michaud è una coppia appartenente alla bassa borghesia e il loro unico figlio, Jean-Marie, è militare e da diversi mesi non dà sue notizie; infine c’è Charlie Langelet un vecchio benestante che ama più le sue porcellane che il prossimo per il quale prova un vero e proprio disprezzo.

Dolce è invece ambientato a Bussy, una piccola città campagnola nella periferia est di Parigi, nei primi mesi dell’occupazione tedesca. La protagonista principale di questa parte è Lucile Angellier che vive in casa della suocera il cui figlio e quindi marito di Lucile è prigioniero di guerra in qualche sperduto campo di concentramento in Polonia.

Devo dire che inizialmente ero spaventata da questo libro. Quando ho letto ‘Némirovsky’ ho subito pensato alla Russia e per nessi logici sono andata a finire su Tolstoj e Guerra e Pace, libro che mi ha fatto passare le pene dell’inferno in una calda e afosissima estate di qualche anno fa. Per fortuna le mie paure erano del tutto infondate. Sebbene abbia fatto un po’ di fatica, almeno inizialmente, ad addentrami nel libro, a leggere con facilità uno stile di scrittura diverso da quello a cui oggi siamo abituati e a ricordarmi i vari personaggi e le loro caratteristiche, posso dire a cuor leggero che questa lettura mi è piaciuta. I temi trattati sono molti, tra i principali c’è sicuramente e per ovvie ragioni la guerra, ma anche l’amore (familiare ed extrafamiliare) e la diversità e sono tutti temi tra loro collegati. Quello che mi è piaciuto di più è stata la capacità della Némirovsky di raccontare dei sentimenti così profondi da parte di persone così “diverse”. Immaginate di essere nella II Guerra Mondiale e di essere un soldato tedesco andato ad abitare a casa di una bella francese di cui vi innamorate o viceversa immaginate di essere una donna francese che ospita nella propria casa un giovanotto tedesco. Riflettete bene. Non pensiate che sia facile, né per voi come soldato tedesco (in quel momento vincitore sulla Francia e sui francesi) né per voi come donna francese (vinta dai tedeschi, con parenti o amici morti o fatti prigionieri di guerra). Vi sembrerà facile iniziare una storia d’amore? Non lo è. Eppure la domanda è: perché? Perché non può essere facile? Io, soldato tedesco sono semplicemente un uomo, un uomo che esegue gli ordini; se mi viene ordinato di andare in guerra per la mia patria, ci vado; ma in questo momento sono solo un uomo e quindi perché non posso innamorarmi di una donna? Perché non può essere facile? Io, donna francese sono semplicemente una donna, una donna infelice e sola; se il mio cuore palpita, se le mie guance arrossiscono, se il mio stomaco si chiude in presenza di questo uomo perché non posso innamorarmi? La Némirovsky ha cercato di andare oltre le apparenze, ha fatto sì che due persone così diverse (tedesco-francese, vincitore-vinto) si innamorassero perché alla fine sono solamente due semplici persone. Ma l’aspetto che ancora più mi piace è che è stata la Némirovsky ad avere le capacità di scrivere questo e di credere questo, colei che la guerra la stava vivendo in quel momento e nonostante questo è riuscita a creare due personaggi che sono andati oltre l’odio scontato che tutti avrebbero provato per un nemico.

Un altro aspetto che mi è piaciuto è stata la capacità dell’autrice di sbattere in faccia al lettore le morti di alcuni personaggi. Non solo non mi aspettavo determinati morti ma sono rimasta pietrificata dalla modalità con cui l’autrice lo ha scritto, come se nulla fosse. Un attimo prima il personaggio c’era, un attimo dopo il personaggio era morto. Senza giri di parole, senza cercare di addolcire la pillola, niente di tutto questo.

Ho poi trovato le descrizioni degli ambienti perfette. A mio parere l’autrice è riuscita a descrivere accuratamente l’ambientazione, lo sfondo, senza risultare ridondante e pedante, senza dare troppi dettagli o dettagli inutili. Trovo che abbia usato un numero perfetto di parole con aggettivi di qualità che mi hanno permesso di immagire molto dettagliatamente la scena nella mia testa.

Io vi consiglio questo libro per tutte le caratteristiche da me appena scritte e spero di non aver dimenticato nulla di importante. Certo, se siete in un periodo un po’ triste e mogio di sicuro avrete bisogno di qualcosa di più allegro quindi in questo caso aspettate il momento giusto.

Bene amici, siamo arrivati alla fine di questa recensione. Voi avete letto Suite Francese? Vi è piaciuto? E se non lo avete letto seguirete il mio consiglio? Fatemi sapere e grazie per aver letto fino a qui!

Link amazon: http://amzn.to/2qndD1Y

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il mio link sovrastante oppure da qui: http://amzn.to/2oDpsz8]