TEASER TUESDAY #28

Buongiorno lettori, come ogni martedì anche oggi c’è l’appuntamento fisso con la rubrica teaser tuesday le cui regole sono le seguenti:

  1. Prendi il libro che stai leggendo.
  2. Aprilo ad una pagina a caso.
  3. Condividi un estratto di quella pagina.
  4. Occhio agli spoiler! Assicurati di non dire troppo (nuooooooo).
  5. Riporta titolo ed autore, così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dal teaser.

Da Mezzanotte per sempre di Jerry Stahl:

Non che non avessi provato a cambiare. In quel gioco delle tre carte che in America passa come trattamento sanitario per tossicodipendenti, c’è una specie di «soluzione», come presto mi toccò di scoprire, capace di far sprofondare il povero drogato in un abisso più profondo di quello dal quale desidera disperatamente uscire.

Non sto parlando della comunità di recupero. A quel punto, conscio del mio abisso personale ma incapace di stabilire se si trattasse di sabbie mobili o strapiombi senza possibilità di appigli, continuavo a pensare che mi restasse un’ancora di salvezza. Pensavo che sarei riuscito a passare dall’inferno a un meno tormentato purgatorio narcotico. Pensavo al metadone.

Ho imparato che, se vuoi capire quale sia il posto migliore dove prenderlo, la cosa migliore che tu possa fare è andare per tentativi: individui la clinica, vai al bancomat e ti presenti alle sei del mattino, quando l’irriducibile clientela è pronta a ingurgitare la dose e ad assicurarsi di avere una vasta scorta chimica per il resto della giornata.

Il metadone non è affatto una cura.

Cosa dite di questo stralcio amici? Di sicuro non è un libro leggero, ve lo assicuro!

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il mio link sovrastante oppure da qui: http://amzn.to/2oDpsz8]

Annunci

TEASER TUESDAY #27

Buongiorno lettori, come ogni martedì anche oggi c’è l’appuntamento fisso con la rubrica teaser tuesday le cui regole sono le seguenti:

  1. Prendi il libro che stai leggendo.
  2. Aprilo ad una pagina a caso.
  3. Condividi un estratto di quella pagina.
  4. Occhio agli spoiler! Assicurati di non dire troppo (nuooooooo).
  5. Riporta titolo ed autore, così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dal teaser.

Da Il magico potere del riordino di Marie Kondo:

Perciò, senza fermarvi a pensare se li avete letti o no, se avete assorbito il loro contenuto o no, prendeteli in mano uno per uno e decidete se vi fanno battere il cuore. Conservate solo quelli che vi inorgoglisce vedere nella vostra libreria, quelli che prendendoli in mano vi rendete conto di amare davvero.

Anche questo libro che state leggendo ora non fa eccezione. Se maneggiandolo non vi dirà nulla, voglio che lo buttiate senza remore.

Poi ci sono i libri che avete letto fino a un certo punto ma non avete mai finito, oppure quelli che avete comprato ma non avete mai iniziato. Che cosa fare dei libri che avreste voluto leggere?

Ho l’impressione che negli ultimi tempi la possibilità di comprare libri in internet abbia fatto aumentare notevolmente la quantità pro capite di libri non letti, da tre a più di quaranta. Ne compriamo uno nuovo prima ancora di aver finito l’ultimo e prima di rendercene conto i libri non letti si accumulano. Rispetto a quelli già letti, la categoria di quelli mai finiti è nettamente più difficile da sfoltire.

Pagina più azzeccata non potevo trovarla! Voi lettori e acquirenti compulsivi di libri cosa ne pensate? Aspetto un vostro parere!

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il mio link sovrastante oppure da qui: http://amzn.to/2oDpsz8]

Leggere col rampino #14

Bentornati lettori! Anche oggi vi tengo compagni con la rubrica Leggere Col Rampino in cui vi rendo partecipi di quelle frasi che mi hanno colpito di un libro! L’ospite di oggi è La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola di Raphaëlle Giordano.

«Lei probabilmente soffre di una forma di abitudinite acuta».

«Cosa?»

«Abitudinite acuta. È una malattia dell’anima che colpisce sempre più persone nel mondo, soprattutto in Occidente. I sintomi sono quasi sempre gli stessi: calo motivazionale, incupimento cronico, perdita di punti di riferimento, difficoltà a essere felici nonostante il benessere e l’abbondanza di beni materiali, disincanto, stanchezza…»

•••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••

E io, che avevo da sempre una grande passione per il disegno, avevo messo i miei bei progetti in soffitta e iniziato controvoglia gli studi di economia. Andavo dritta come un treno, almeno apparentemente, perché in me qualcosa si era deformato. Un sogno d’infanzia che finisce in uno scatolone è una scoliosi del cuore assicurata!

•••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••

«Fare quel che ami è la libertà; amare quel che fai è la felicità»

•••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••

«Alcuni guardano il fango sul fondo dello stagno, altri contemplano il fiore di loto sulla superficie dell’acqua. È una scelta».

•••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••

«Vede, Camille, che impatto hanno ancora su di lei gli eventi esterni disturbanti? Permette loro di compromettere il suo benessere. La verità è che non potrà mai controllare del tutto il corso delle cose, e rischia di sentirsi eternamente come un piccolo tappo di sughero sballottato da onde capricciose. Per il saggio, invece, la tempesta può anche scatenarsi in superficie, ma in profondità continua a regnare la calma… Il segreto è riprendere il controllo della propria mente e decidere di vivere bene anche le cose sgradevoli. Trovare il positivo anche nel negativo. Vedrà, è un approccio all’esistenza che cambia tutto».

C’è qualcuna di queste frasi che colpisce anche voi? Fatemi sapere!

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il mio link sovrastante oppure da qui: http://amzn.to/2oDpsz8]

Teaser Tuesday #26

Buongiorno lettori, come ogni martedì anche oggi c’è l’appuntamento fisso con la rubrica teaser tuesday le cui regole sono le seguenti:

  1. Prendi il libro che stai leggendo.
  2. Aprilo ad una pagina a caso.
  3. Condividi un estratto di quella pagina.
  4. Occhio agli spoiler! Assicurati di non dire troppo (nuooooooo).
  5. Riporta titolo ed autore, così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dal teaser.

Da La vita è un tiro da tre punti di Marco Dolcinelli:

Dopo qualche minuto tutti i nuovi arrivati erano in campo. Erano sorridenti, scherzavano, giocavano, si prendevano in giro.

Loro erano gli altri. Quelli bravi.

Da quando cinque anni prima il comune di Valponaro aveva deciso di costruire quel campo di basket Alberto, Federico, Orlando e tutti i loro amici erano stati i primi, e per lungo tempo gli unici, ad usufruirne. Da un paio d’anni però, anche l’altro gruppo aveva iniziato a frequentare il campetto.

I rapporti tra le due compagnie erano di fredda convivenza. Non c’era simpatia reciproca, né tanta voglia di socializzare. I primi vedevano negli altri degli usurpatori. Gli altri vedevano nei primi un impiccio. Non erano al loro livello e non si sarebbero mai abbassati a giocare con loro. Avevano tutti esperienze pluriennali nei settori giovanili delle squadre della zona e la maggior parte di loro giocava ancora tra i dilettanti.

Aspetto un vostro teaser nei commenti!

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il mio link sovrastante oppure da qui: http://amzn.to/2oDpsz8]

 

Leggere col rampino #13 Suite Francese

Bentornati lettori! Anche oggi vi tengo compagni con la rubrica Leggere Col Rampino in cui vi rendo partecipi di quelle frasi che mi hanno colpito di un libro! L’ospite di oggi è Suite Francese di Irène Némirovsky:

«Che cosa vuoi capire? Non c’è niente da capire», le rispose cercando di calmarla. «Ci sono leggi che regolano il mondo e che non sono fatte né per noi né contro di noi. Quando scoppia il temporale, non puoi dare la colpa a nessuno, sai che il fulmine è il prodotto di due scariche elettriche opposte, le nuvole non sanno nulla di te. Non puoi prendertela con loro. Inoltre sarebbe ridicolo, non possono capirti.»

Quanto è vera questa frase? Le cose accadono e certe volte non ci possiamo fare nulla, nessuno ce l’ha con noi, è la vita.

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il mio link sovrastante oppure da qui: http://amzn.to/2oDpsz8]

Teaser Tuesday #23

Buongiorno lettori e buon 25 aprile! Nonostante sia giorno di festa, come ogni martedì anche oggi c’è l’appuntamento fisso con la rubrica teaser tuesday le cui regole sono le seguenti:

  1. Prendi il libro che stai leggendo.
  2. Aprilo ad una pagina a caso.
  3. Condividi un estratto di quella pagina.
  4. Occhio agli spoiler! Assicurati di non dire troppo (nuooooooo).
  5. Riporta titolo ed autore, così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dal teaser.

Da Il rifugio di W. Paul Young:

Gesù rise. «Rilassati; non è un esame, è una chiacchierata. E comunque hai perfettamente ragione. Ma ora dimmi, dove passi la maggior parte del tempo, quando pensi, nella tua immaginazione: nel presente, nel passato o nel futuro?»

Mack ci rifletté un momento. «Temo di dover ammettere che passo ben poco tempo nel presente. Per quanto mi riguarda, penso molto al passato, ma per quasi tutto il resto del mio tempo cerco di capire cosa succederà in futuro.»

«Come moltissime altre persone. Quando io sto con te, lo faccio nel presente… Io vivo nel presente, non nel passato. Anche se si può ricordare e imparare molto, guardandosi indietro, ma solo a brevi intervalli, non indugiando a lungo. E di certo non vivo nel futuro che visualizzi o immagini. Ti rendi conto che la tua idea del futuro, quasi sempre influenzata da qualche paura, non include quasi mai la mia presenza?»

Direi che è capitato un pezzo un po’ particolare ma d’altronde tutto il libro lo è! Se siete curiosi di scoprire cosa ne penso, la recensione uscirà il primo maggio.

A presto amanti dei libri,

erigibbi

©

TEASER TUESDAY #22

Buongiorno lettori, come ogni martedì anche oggi c’è l’appuntamento fisso con la rubrica teaser tuesday le cui regole sono le seguenti:

  1. Prendi il libro che stai leggendo.
  2. Aprilo ad una pagina a caso.
  3. Condividi un estratto di quella pagina.
  4. Occhio agli spoiler! Assicurati di non dire troppo (nuooooooo).
  5. Riporta titolo ed autore, così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dal teaser.

Da La stella dell’Eire di Valentina Marcone:

Dopo la prima settimana di viaggio ero già sfinita, fortunatamente mancava ancora poco. Arrivata a destinazione decisi di stabilirmi in una piccola cittadina ai piedi della maggiore catena montuosa del Paese, non avrei mai sopportato un clima molto caldo, anche se avevo vissuto al freddo per mesi, lo preferivo in ogni caso alla calura.

Durante il viaggio avevo fatto una grande scoperta. Sapevo che la Furia ormai si era liberata dentro di me e pretendeva di vendicare ogni azione che giudicava imperdonabile, però mi resi conto che volevo solo vendicarmi, non uccidere, mi bastava solo che la vendetta fosse proporzionata all’azione sbagliata.

Bene lettori se siete curiosi di scoprire qualcosa in più di questo libro sappiate che giovedì uscirà la recensione!

A presto amanti dei libri,

erigibbi

©

Leggere Col Rampino #12 Magari domani resto

Bentornati lettori! Anche oggi vi tengo compagni con la rubrica Leggere Col Rampino in cui vi rendo partecipi di quelle frasi che mi hanno colpito di un libro! L’ospite di oggi è Magari domani resto di Lorenzo Marone.

“Ecco, brava, finalmente lo hai capito. Nessuno può fare niente per nessuno, e tu non sei da meno. Non puoi fare niente per me”, e mi incamminai verso l’ingresso. Poi ci ripensai, tornai indietro e aggiunsi: “Anzi, sì, una cosa, invece, potresti farla: preoccuparti di come sto e non di quel che faccio, potresti chiedermi di me e non sempre del mio lavoro. Regalarmi un sorriso e dirmi che andrà tutto bene. Ma capisco di pretendere troppo.”

•••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••

“I genitori dovrebbe insegnare a rincorrere le passioni, non i progetti.”

•••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••

Alleria si alza a sedere e mi lecca la mano. Chino il capo e incontro i suoi occhi dolci. A volte mi domando come sia possibile sentirsi soli su questo cavolo di pianeta che ospita miliardi di specie, che straborda di vita, di esseri animali e vegetali, insetti e persone. E invece è proprio così, siamo tutti continuamente alla ricerca di qualcuno che ci accompagni lungo il percorso, spinti dal desiderio di trovare l’amore eterno, che sia quello di un figlio, un compagno o una madre, e nemmeno ci accorgiamo che, a volte, basta un amico che ti fa trovare la tavola imbandita e un messaggio sulla porta di casa, o gli occhi lucidi del tuo cane che ti fissano senza un perché.

Non parlerei d’amore, una parola abusata, parlerei piuttosto di “attenzioni”.

Quello che ci manca, tutto quello che può farci sentire meglio, è racchiuso in questa piccola parolina che un cane conosce molto meglio di noi: attenzioni.

•••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••

“Io non mi pento di nulla”, ho replicato fiera.

“E fai bene, perché tutto quello che abbiamo fatto è quello che potevamo fare in quel preciso momento della nostra vita. Io credo che alla fine quello che noi siamo davvero è scritto in quello he è stato il nostro percorso. Tutte le altre cose presenti negli elenchi che scriviamo, semplicemente non erano parte di noi, sono falsi obiettivi che mettiamo lì per sentirci migliori. In realtà potremmo benissimo non prendere mai una decisione nella vita e lasciarci guidare dall’istinto. Anzi, sono certo che saremmo tutti un po’ meno stressati se ci abbandonassimo al flusso delle cose senza avere la presunzione di poter cambiare quesyo o quel percorso. E sono sicuro che vivremmo la stessa identica vita che abbiamo vissuto. Quello che siamo è dentro di noi, il resto è tutta sovrastruttura. Superfluo. Siamo maestri nel circondarci di cose superflue.”

C’è qualcuna di queste frasi che colpisce particolarmente anche voi? Fatemi sapere!

A presto lettori

erigibbi

©

Leggere Col Rampino #11 Il passo in più

Per la rubrica Leggere col rampino vorrei ricordarmi e farvi leggere questa citazione tratta dal libro Il passo in più di Francesco Pierucci:

Che faccia ha un anablefobo? La mia. Occhi vuoti, sguardo spento, solchi sul viso che raccontano storie indegne di essere narrate. Sintomi comuni della malattia? Timore della Morte ma soprattutto timore della Vita.

A presto lettori,

erigibbi

©

Leggere col rampino #9 – La classe dei misteri

Per la rubrica Leggere col rampino, vorrei ricordarmi e farvi conoscere queste belle parole pronunciate da un personaggio secondario del libro La classe dei misteri che personalmente ho adorato ed è infatti uno dei miei preferiti di questo romanzo, si tratta di Harry Clarke.

Ha detto: «La vita è un dono dell’universo. Siamo tutti liberi di fare ciò che vogliamo. Possiamo tutti essere quello che vogliamo essere. Possiamo tutti cambiare, se vogliamo cambiare. Quello che serve è coraggio.»

«Coraggio», ho ripetuto.

«Giusto.» Quel sorriso. Quando sorride gli vengono gli occhi a mandorla, da cinese. «Basta solo un po’ di coraggio. Poi si può essere liberi.»

«Lo crede veramente, signore?»

«Certo che sì», ha risposto. «Tu no?»

A presto uomini liberi

eri gibbi

©