LIBRI IN ARRIVO #4

Buongiorno amici lettori! Oggi vi tengo compagnia con la rubrica mensile Libri in arrivo! Di seguito troverete alcuni titoli di libri che saranno disponibili a partire da aprile 2017!

Mettetevi comodi perché ci sono parecchie nuove uscite!

  • L’ultimo faraone di Wilbur Smith

Genere: Narrativa storica

Editore: Longanesi

Pubblicazione: 03 aprile 2017

Pagine: 450 p.

Prezzo: € 19.90 cartaceo; € 11.99 e-book

Sinossi:

L’Egitto è sotto attacco. Tamose, il vecchio Faraone, è stato ferito a morte, la leggendaria città di Luxor è circondata e tutto sembra perduto. Taita, l’ex schiavo diventato generale dell’esercito reale, si prepara a ricevere il colpo finale dell’armata nemica. Ogni speranza sembra perduta, ma è proprio nei frangenti più disperati che Taita dà il meglio di sé. Con un tempismo perfetto, l’inaspettato intervento di un suo vecchio amico ribalta le sorti della battaglia, e l’esercito egizio festeggia la ritirata del nemico. Tornato a Luxor come vincitore, Taita si accorge subito che qualcosa non va. L’ascesa al trono di Utteric, il nuovo Faraone, preannuncia un’era oscura per il futuro dell’Egitto. Utteric infatti è tanto giovane quanto debole e crudele. Sentendosi minacciato dall’influenza di Taita presso la corte, in particolare dal suo affetto per il suo più giovane e degno fratellastro, Rameses, accusa Taita di alto tradimento e lo fa imprigionare, condannandolo a morte certa. Rameses si trova costretto a una scelta: aiutare Taita a fuggire opponendosi alla folle tirannia del fratello, oppure restare in silenzio. Per un uomo come lui, tuttavia, non c’è altra possibilità che quella di lottare per il bene della sua amata terra. Dagli scintillanti templi di Luxor all’antica civiltà di Sparta, L’ultimo faraone trasporta il lettore in un tempo in bilico tra il mito e la storia, un’epoca di aspre lotte e alti ideali che si rivela straordinariamente attuale. Il Maestro dell’Avventura ha davvero superato se stesso. (Io ho letto tutti i libri di questa serie ma credo che questo lo salterò perché ora della fine sono tutti molto simili purtroppo).

Link Amazon: http://amzn.to/2n2XZUI

•••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••

  • L’amore che mi resta di Michela Marzano

Genere: Psicologia

Editore: Einaudi

Pubblicazione: 04 aprile 2017

Pagine: –

Prezzo: € 17.50 cartaceo

Sinossi:

Leggere col rampino #5 – Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Buongiorno lettori!

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con la rubrica Leggere col rampino! Anche oggi vi tengo compagnia (ultimamente sto utilizzando questa frase troppe volte, perdonatemi) con Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon:

Quelli che vanno nella mia scuola sono stupidi. Solo che non mi è permesso dirlo, anche se è vero. Vogliono che dica che hanno delle difficoltà nell’apprendimento o hanno delle esigenze particolari. Il termine tecnico esatto è Gruppo H. Questa sì che è una cosa stupida, perché tutti hanno dei problemi nell’apprendimento, perché imparare a Francese o capire il principio della Relatività è difficile, ed è altrettanto vero che ognuno ha delle esigenze particolari, come mio padre che deve portarsi dietro delle pillole di dolcificante da mettere dentro il caffè per non ingrassare, oppure la signora Peters che gira sempre con gli occhiali talmente spessi che ti fanno venire il mal di testa se li provi, e nessuna di queste persone viene classificata come Gruppo H, anche se hanno delle esigenze particolari.

Ecco un messaggio di questo libro che trovo molto profondo e veritiero. Cosa ne pensate? Fatemi sapere nei commenti!

A presto

eri gibbi

©

RECENSIONE: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon

TITOLO: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanottecover

AUTORE: Mark Haddon

EDITORE: Einaudi

GENERE: Narrativa straniera moderna e contemporanea

PUBBLICAZIONE: 2003

PREZZO: € 16.00 cartaceo; € 6.99 e-book

PAGINE: 247 p., ill., rilegato

Prime righe:

Mezzanotte e 7 minuti. Il cane era disteso sull’erba in mezzo al prato di fronte alla casa della signora Shears. Gli occhi erano chiusi. Sembrava stesse correndo su un fianco, come fanno i cani quando sognano di dare la caccia a un gatto. Il cane però non stava correndo, e non dormiva. Il cane era morto.

TRAMA:

Christopher Boone ha quindici anni e soffre della sindrome di Asperger, una forma di autismo. Il suo rapporto con il mondo è problematico: odia essere toccato, detesta il giallo e il marrone, si arrabbia se i mobili di casa vengono spostati, non riesce ad interpretare l’espressione del viso delle persone, non sorride mai… In compenso, adora la matematica, l’astronomia e i romanzi gialli, ed è intenzionato a scriverne uno. Sì, perché da quando ha scoperto il cadavere di Wellington, il cane della vicina, non riesce a darsi pace. E gettandosi nel «caso» con la stessa passione del suo eroe Sherlock Holmes, finisce per portare alla luce un mistero più profondo, che gli cambierà la vita e lo costringerà ad addentrarsi nel mondo caotico e rumoroso degli altri.

RECENSIONE:

Premetto che or ora, finché vi sto scrivendo questo articolo, è il 23 gennaio e sono ammalata, ho la febbre, il raffreddore, la nevralgia insomma, mi sembra di essere stata investita da un tir e non ho la più pallida idea se mai riuscirò a dare un filo logico a questo discorso. Comunque, cercherò di fare del mio meglio. La copertina di questo libro non mi fa impazzire; l’unica cosa che mi piace sono i colori utilizzati, diverse tonalità dell’azzurro, che amo; per il resto, io non avrei mai messo un ragazzo voglio dire, dovrebbe essere autistico? Chi può dirlo? L’autismo di certo non si vede dall’aspetto fisico. Il titolo è abbastanza simile al titolo originale (The Curious Incident of The Dog in The Night-Time) e mi piace molto perché è assolutamente originale ed incuriosisce. Secondo me la trama è appropriata, non mi sembra sveli troppo, se non dicendo che sotto la morte di Wellington c’è ben altro, di più profondo, ma alla fine questo non vi fa spoiler tant’è che quando ho letto di cosa si trattava ero con la bocca aperta a far entrare le mosche. Per quanto riguarda il racconto, devo dire che questo libro non mi ha entusiasmato MA probabilmente è un problema mio. Ho studiato psicologia per 5 anni di liceo, poi per altri 5 anni all’Università e l’autismo è sempre stato un argomento che amavo, tant’è che molte volte sono andata a leggere libri scolastici inerenti di mia spontanea volontà, ho guardato film e letto libri “scritti” (qui dovremmo aprire un dibattito ma non è questo il tempo e il luogo) da persone autistiche e ho seguito da sola per un anno una bambina autistica. Questo libro può risultare molto utile a chi non sa molto di questa sindrome e/o della sindrome di Asperger ma per la mia conoscenza diciamo che non mi ha dato informazioni in più, per cui sì, è un problema mio. Di sicuro l’autore è stato, a mio avviso, molto bravo a scrivere in quel modo: spesso quando Christopher era agitato, Haddon ha scritto usando frasi molto lunghe con poca punteggiatura, con molte “e” al posto delle virgole e questo dava proprio l’idea dell’ansia e della velocità di pensiero del protagonista. Per chi non sa molto di autismo e vuole saperne di più o è incuriosito da questo mondo, il libro è indubbiamente utile perché fa capire ALCUNI modi di pensare o di agire del ragazzo autistico. Ci tengo però a precisare che sarebbe più corretto parlare di autismi e non di autismo: ogni ragazzo autistico è diverso dall’altro, ognuno non solo ha i propri pregi e le proprie capacità ma anche delle proprie difficoltà. Christopher odia le cose gialle e marroni, ma potete trovare un altro che ama SOLO le cose gialle, che indossa SOLO le cose marroni, che mangia SOLO cose di questi due colori o chi non ha nessun problema con i colori. Christopher odia essere toccato ma potete trovare chi ama gli abbracci, chi ama le carezze ma odia gli abbracci. Capite? Ognuno di questi ragazzi è peculiare per cui sì, il libro può farvi capire qualcosa ma credetemi, c’è un mondo infinito dietro l’autismo. La storia in sé non è così centrale, si scopre cos’è successo a Wellington a metà libro! In realtà ad essere centrale è un pezzo di vita di Cristopher, un pezzo di vita che ruota attorno alla morte di Wellington ma comunque questo è marginale; di base c’è infatti la crescita del protagonista che ha affrontato delle sfide immense, da solo. Mi stavo dimenticando due cose che ho apprezzato particolarmente: la numerazione dei capitoli con i numeri primi (cosa che affascina il protagonista) e i disegni che si trovano all’interno del libro per farci capire meglio come pensa!

Voto copertina: 3 su 5

Voto titolo: 5 su 5

Voto racconto: 3 su 5

Voto finale: 4 su 5

Che dite di questa recensione lettori? Voi avete letto questo libro? Cosa ne pensate? Lo leggerete? Fatemi sapere con un commento!

A presto

eri gibbi

©

Teaser Tuesday #13

Buongiorno lettori e lettrici! Eccoci al nostro appuntamento abituale del martedì con il Teaser Tuesday!

Come sempre vi ricordo le regole:

  1. Prendi il libro che stai leggendo.
  2. Aprilo ad una pagina a caso.
  3. Condividi un estratto di quella pagina.
  4. Occhio agli spoiler! Assicurati di non dire troppo (nuooooooo).
  5. Riporta titolo ed autore, così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dal teaser.

Da Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon:

Salii al piano di sopra ma non svolsi nessuna indagine nella mia stanza perché pensai che mio padre non avrebbe mai nascosto qualcosa che mi apparteneva nella mia stanza a meno che non fosse veramente scaltro e stesse facendo quello che si definisce comunemente un Depistaggio come in un giallo vero, così decisi che avrei perlustrato la mia camera solo nel caso in cui non avessi trovato il libro da nessun’altra parte.

Ispezionai il bagno, ma l’unico posto dove guardare era l’armadietto e lì non c’era niente.

Questo significava che l’unica stanza ancora da investigare era quella di mio padre. Non sapevo se avrei dovuto farlo perché si era raccomandato di non toccare assolutamente niente. Ma se aveva intenzione di nascondere qualcosa che mi apparteneva il posto migliore era la sua stanza.

Cosa pensate di questo teaser? Avete letto questo libro? Era da anni che dovevo leggerlo e i miei me l’hanno regalato per Natale! Fatemi sapere!

A presto booklovers!

eri gibbi

©

Libri in arrivo #1

Buongiorno lettori! Oggi è il primo giorno d’inverno e peccato che qui da me non ci sia la neve! Comunque pensavo di creare questa rubrica dove vi scrivo alcuni libri in arrivo nelle librerie e una rubrica uguale ma pensata per gli ebook che dite? Vi ispira? Così i libri da aggiungere alla vostra wishlist potrebbero aumentare, tanto per cambiare eheheh.

Bando alle ciance, ciancio alle bande e iniziamo..

  • Nessuno come noi di L. Bianchini

Genere: Narrativa moderna e contemporanea

Editore: Mondadori

Anno edizione: 2017

Pagine: 252

Prezzo: 15.30€

Trama: Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente. In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati “Tre cuori in affitto”, come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita. L’equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in pieno anno scolastico, dall’arrivo di Romeo Fioravanti, bello, viziato e un po’ arrogante, che è stato già bocciato un anno e rischia di perderne un altro. Romeo sta per compiere diciotto anni, incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto solo perché è di buona famiglia. Ma Vince e Cate, senza volerlo, metteranno in discussione le sue certezze. A vigilare su di loro ci sarà sempre Betty Bottone, l’appassionata insegnante di italiano, che li sgrida in francese e fa esercizi di danza moderna mentre spiega Dante. Anche lei cadrà nella trappola dell’adolescenza e inizierà un viaggio per il quale nessuno ti prepara mai abbastanza: quello dell’amore imprevisto, che fa battere il cuore anche quando “non dovrebbe”. In un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via, chiedendo, andando a sbattere, scrivendosi bigliettini e pregando un telefono fisso perché suoni quando sono a casa. E, soprattutto, capendo quanto sia importante non avere paura delle proprie debolezze. 

  • Intrigo italiano di C. Lucarelli

Genere: Narrativa gialla

Editore: Einaudi

Anno edizione: 2017

Pagine: 216

Prezzo: 14,45€

Trama: Il commissario De Luca è nato in parti uguali dall’inventiva letteraria e dai documenti storici. Lo si incontra in tre inchieste in cui si incrociano storia e cronaca nera, a cavallo tra l’ultimo mese di Salò e le elezioni del 1948, anni che lo cambiano, come dovettero cambiare i suoi modelli reali: da fidato poliziotto, a epurato, a reintegrato nei ranghi: il suo temperamento antiretorico, come non lo ha fatto stare a suo bell’agio sotto il regime, lo impaccia anche alle prime ipocrisie repubblicane. È soprattutto un fedele servitore dello Stato. Il volume raccoglie tre romanzi pubblicati tra il 1990 e il 2000: in “Carta bianca” mentre scoccano le ultime ore di Salò e comincia il fuggi fuggi generale, avviene un omicidio nei quartieri alti commesso, sembra, da una donna e mentre il commissario De Luca scopre un ultimo disperato traffico spionistico finanziario tra gerarchi e nazisti. Al centro del secondo, “L’estate torbida”, un delitto di pura selvaggia malvagità che rivela propaggini antiche, nel caos della prima estate senza fascismo. La “Via delle oche” dell’ultimo romanzo è quella di un noto bordello dove andavano i gerarchi e dove, alla vigilia delle elezioni del 1948, un factotum è trovato morto: tra le elezioni, l’attentato a Togliatti e Bartali maglia gialla, l’inchiesta di De Luca sarà particolarmente scabrosa.  

  • Torto marcio (edizione illustrata) di A. Robecchi

Genere: Narrativa gialla

Editore: Sellerio Editore Palermo

Anno edizione: 2017

Pagine: 352

Prezzo: 12,75€

Trama: Tre luoghi di Milano, vicini sulla mappa ma lontanissimi tra loro, per il nuovo romanzo di Robecchi: la casa di Carlo Monterossi, autore televisivo di una trasmissione trash (di cui si vergogna), cultore di Bob Dylan e detective per caso; il quartiere malfamato attorno a San Siro, un mercato degli alloggi governato dai calabresi, dal collettivo di sinistra e dagli africani che si dividono democraticamente spazi e spacci; infine la questura dove lavorano in tandem il sovrintendente Carella e il vice Ghezzi. Nel centro di Milano hanno sparato a un commerciante di carni, sessantenne ricco e senza ombre, ma c’è una nota stonata: sul cadavere un sasso bianco, liscio, rotondo, poggiato sul petto. Dopo pochi giorni un altro omicidio con le stesse modalità – ancora una volta una pietra sul corpo – getta la città nel panico. Una firma? L’assassino dei sassi occupa le pagine dei giornali, radio e tv, compresa la trasmissione “Crazy Love” che Carlo Monterossi sta finalmente per abbandonare e non ne vede l’ora. Ed è in questo frangente che l’agente di Carlo, Katia Sironi, la sua alleata per la vita, chiede aiuto: la madre anziana è stata derubata in casa di alcuni gioielli, tra cui un anello preziosissimo. E così Carlo, “l’uomo curioso”, “l’uomo che risolve problemi”, con l’amico Oscar Falcone si mette a caccia dell’anello, solo che nella ricerca della pietra preziosa si imbatte nelle pietre degli omicidi, che nel frattempo sono diventati tre. Da San Siro a via Manzoni, dalle cantine degli alloggi popolari a un albergo sul lago, le indagini di Carella e Ghezzi si incrociano con quelle di Monterossi, finché i conti finiranno, amaramente, per tornare per tutti.  

  • Sono cose da grandi di S. Sparaco

Genere: Narrativa moderna e contemporanea

Editore: Einaudi

Anno pubblicazione: 2017

Prezzo: 10,20€

Trama: Un giorno, davanti alla televisione, per la prima volta Simona riconosce negli occhi del figlio la paura. E non è la paura catartica delle fiabe, è quella suscitata dalla violenza del mondo. La frase usata fino ad allora per proteggerlo «sono cose da grandi» non funziona piú. Cosí decide di rivolgersi a lui, con semplicità, per dirgli ciò che sulla paura ha imparato. Ma anche per raccontargli la dolcezza di una vita quotidiana a due, tra barattoli pieni di insetti e scatole magiche dove custodire i propri desideri. Scrivendogli scopre la propria fragilità, e in questa fragilità, paradossalmente, una forza. In questo tempo incerto e minaccioso, una madre prova a decifrare il mondo per suo figlio, reinventandolo attraverso i giochi e le storie che crea ogni giorno per lui.  

  • Animali fantastici e dove trovarli (screenplay originale) di J.K.Rowling

Genere: Bambini e ragazzi da 10 anni

Editore: Salani

Anno pubblicazione: 2017

Pagine: 320, illustrato

Prezzo: 14,36€

Trama: Siamo nell’anno 1926 nella città di New York: un tempo e un luogo in cui le vicende di un manipolo di persone – e creature – determineranno il destino di molti. Tra questi spiccano: Newt Scamander, il primo (e forse unico) Magizoologo, la cui lotta per la protezione delle creature magiche del mondo prende una piega preoccupante quando alcuni tra i più, potremmo dire, spaventevoli animali da lui accuditi scappano in città. Tina Goldstein, una giovane (ex) Auror americana, impiegata al Ministero della Magia degli U.S.A., che vuole disperatamente riscattarsi da un incidente dovuto a uno scatto d’ira, e sicura che il movimento puritano antimagia Second Salem sia covo non solo di pregiudizi, ma del Male stesso. Queenie Goldstein, la bella e impertinente sorella di Tina, capace di leggere nel pensiero. E Jacob Kowalski, un veterano (e No-Mag), che vuole solo aprire una pasticceria per poter vendere i suoi amati babà. Gli appassionati della geniale fantasia di J.K. Rowling riconosceranno in ogni pagina il suo umorismo, la sua incredibile creazione di un universo magico, e la sua profonda empatia e comprensione verso ogni tipo di persona (dotata o meno di bacchetta magica). Nomi quali Silente e Grindelwald fanno da ponte tra questa storia e quelle di Harry Potter, e i lettori saranno felici di entrare in contatto con una nuova e persino più approfondita comprensione del mondo che ha ereditato. Ma questa è un’avventura che vive di vita propria, e che vi lascerà senza fiato.

Bene ragazzi che dite di queste uscite?? Ovviamente ce ne sono mooolti di più quindi adesso vedo se fare questa rubrica più di una volta a settimana! Comunque a me ispirano tutti a parte il giallo di Lucarelli se devo essere sincera. Animali fantastici e dove trovarli l’ho guardato ieri sera al cinema da potterhead quale sono e non potete capire (o forse sì?) quanto mi manchi il mondo magico, quanto vorrei farne parte (perché esiste, ammettiamolo!)..vabbè Erika, non è questo il luogo su..

Beh fatemi sapere cosa pensate di questi libri! Li aggiungerete alla vostra wishlist??

A presto!

eri gibbi