WRAP UP #3 Aprile 2017

Buongiorno lettori! Oggi ritorna l’appuntamento mensile con la rubrica Wrap Up, in cui vi farò un riassunto di tutte le letture fatte in questo mese e in cui stilerò la classifica dei primi 3 libri più belli letti!

Questo mese ho letto:

Il passo in più di Francesco Pierucci (trovate la recensione qui, se siete interessati al libro cliccate qui)

Una notte di ordinaria follia di Alessio Filisdeo (trovate la recensione qui, se siete interessati al libro cliccatequi)

Magari domani resto di Lorenzo Marone (trovate la recensione qui, se siete interessati al libro cliccate qui)

Ogni volta che mi baci muore un nazista di Guido Catalano (trovate la recensione qui, se siete interessati al libro cliccate qui)

Una relazione proibita di Melissa Castello (trovate la recensione qui, se siete interessati al libro cliccate qui)

Appartieni solo a me di Lily Anne (trovate la recensione qui, se siete interessati al libro cliccate qui)

Declan – Rebel Angels Band di Stephanie K. Sinclair (trovate la recensione qui, se siete interessati al libro cliccate qui)

Confederazione di sangue di Victory Storm (trovate la recensione qui, se siete interessati al libro cliccate qui)

Il miglio verde di Stephen King (trovate la recensione qui, se siete interessati al libro cliccate qui)

La stella dell’Eire di Valentina Marcone (trovate la recensione qui, se siete interessati al libro cliccate qui)

La ragazza con la notte dentro di Lili Anolik (trovate la recensione qui, se siete interessati al libro cliccate qui)

Bene, veniamo alla classifica:

terzo-posto

medaglia di bronzo a Magari domani resto di Lorenzo Marone

secondo-posto

medaglia d’argento a Il passo in più di Francesco Pierucci

primo-posto

medaglia d’oro a Il miglio verde di Stephen King

Ora lettori tocca a voi! Quali sono le vostre medaglie di bronzo, d’argento e d’oro del mese?? Fatemelo sapere!

A presto lettori,

erigibbi

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RECENSIONE La Stella dell’Eire di Valentina Marcone

TITOLO: La stella dell’Eire (vol. 2)la stella dell'eire

AUTORE: Valentina Marcone

EDITORE: Nativi Digitali Edizioni

PREZZO: € 10.00 cartaceo

RECENSIONE:

Eccomi tornata con la recensione del II volume di questa saga! Se non vi ricordate di cosa sto parlando, vi lascio qui la recensione del I volume La croce della vita.

Il libro inizia da dove ci eravamo drasticamente fermati: Deva è da sola, è scappata da quella che per 18 anni è stata la sua casa e la sua famiglia in preda alla rabbia, alla tristezza, alla frustazione e alla disperazione, è scappata in preda alla Furia che è in lei. Il tempo passa inizialmente molto velocemente, Deva cerca di controllare le sue emozioni per riuscire a controllare i suoi poteri e la Furia. Cerca di controllare la trasformazione, di controllare poi diverse parti del corpo, di migliorare sempre di più. Alcuni momenti sono molto difficili non solo a livello emotivo ma proprio a livello fisico, soffrirà la fame e il freddo. Il percorso di crescita che è costretta ad affrontare in questo periodo, periodo che alla fine si prolungherà per 3 anni, la porterà a maturare molto e a cambiare. Finalmente la sua famiglia, Michele, Raffaele e Gabriel, la troverà e alla fine non sarà poi tanto difficile convincerla a tornare a casa soprattutto per il fatto che i licantropi, uomini-lupo molto molto forti, soprattutto in prossimità della luna piena, sanno di lei e la vogliono. Se ricordate Deva era scappata quando si era ormai avvicinato il momento del suo debutto, il momento in cui non solo avrebbe fatto la sua comparsa nel mondo dei vampiri, come figlia di una delle famiglie più antiche ed importanti,  ma anche come consorte, colei che è destinata ad unirsi ad un vampiro e che gli potrà dare dei figli (i vampiri sono infatti incapaci di riprodursi). Sapevamo benissimo che il consorte era Gabriel, e finalmente in questo libro ci verrà data una gioia perché i due ufficialmente si uniranno per la vita.

Questo libro quindi si divide in due, da un lato conclude la storia precedentemente iniziata nel corso de La croce della vita e dall’altro è il preludio di una nuova storia, la guerra tra vampiri e licantropi.

Per quanto riguarda la storia d’amore tra Deva e Gabriel, non fatevi spaventare; è vero, la storia d’amore c’è, ma non è così tradizionale. Gabriel ricopre lo stereotipo classico del vampiro, bello e dannato, ma sebbene loro due si amino alla follia non c’è mai stato un momento diabetico, un momento troppo smielato da farvi arricciare le labbra. Le dichiarazioni d’amore non sono mai esagerate. Gabriel è un personaggio che parla poco, secondo Deva più che altro grunisce, ma quando esprime il suo amore per Deva non è mai troppo sdolcinato, fa capire a Deva e noi lettori quanto la ami senza scendere mai nel ridicolo. Deva dal canto suo è fantastica. In questo libro ha fatto un gran percorso. Inizialmente ha cercato di controllare le sue emozioni, le ha rinchiuse in dei cassetti della memoria con dei lucchetti e solo quando si è trovata costretta ad affrontarle un po’ alla volta ha aperto quei lucchetti e ha fatto fuoriuscire il tutto. Ha imparato, anche se ha ancora strada da fare, a controllare il suo essere Furia e l’autrice la descrive molto bene. Descrive bene, dando una chiara idea al lettore, sia il lato estetico della Furia sia i suoi poteri, le ali, la capacità di uccidere con lo sguardo, gli artigli..tutto molto ben descritto. La cosa che continua a piacermi di Deva è che nonostante sia una Furia e sia praticamente immortale, nonostante sia potentissima, resta sempre la nostra Deva che abbiamo conosciuto nel primo volume. Una ragazza dai mille complessi mentali, soprattutto quando si parla di amore, insicura e sempre pronta a vedere il peggio delle situazioni solo perché è donna! Inoltre, si descrive come una bella ragazza ma tutto sommato normale; non se la tira e non è nemmeno quel tipo di ragazza sempre perfetta nel vestire, nel comportarsi e nell’apparire: preferisce pantaloni della tuta comodi piuttosto che jeans o gonne, preferisce dolve vita che maglie scollate, preferisce ballerine o scarpe da ginnastica piuttosto che scarpe col tacco che gli fanno male i piedi, preferisce stare spaparanzata sul divano che stare seduta composta.. insomma, Deva è VERA!

Per quanto riguarda la storia di odio tra vampiri e licantropi, i combattimenti che ci sono stati, che hanno visto sempre Deva come protagonista, sono stati molto ben descritti e molto affascinanti: in quei momenti infatti è uscita la Furia, Deva ha combattuto da Furia e WOW, è una cosa fighissima.

Per quanto riguarda lo stile, il libro è scritto molto bene, si legge velocemente, è scorrevole, i dialoghi non sono mai noiosi, le descrizioni dei combattimenti e di Deva come Furia sono dettagliate e ben fatte; l’unica pecca riguarda gli errori di battitura che non sono pochi.

Inutile dirvi che non vedo l’ora di leggere il III volume, ho una lista di libri da leggere prima del III ma credetemi, salterei tutti questi libri per andare direttamente al seguito! Anche se non vi nego in realtà che ho un po’ di paura che le cose possano andare un po’ storte, non so perché ma ho questa sensazione. Alla fine questo libro si è concluso bene, per cui mi sembra sia la calma prima della tempesta ma spero vivamente di sbagliarmi!

Voto: 4.5 su 5

Se siete interessati al libro vi lascio il link Amazon: http://amzn.to/2nXudkb

Cosa dite di questa serie? Vi ispira? Pensate di aggiungere questi libri alla vostra wishlist? Fatemi sapere!

A presto vampiri e furie,

erigibbi

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TEASER TUESDAY #22

Buongiorno lettori, come ogni martedì anche oggi c’è l’appuntamento fisso con la rubrica teaser tuesday le cui regole sono le seguenti:

  1. Prendi il libro che stai leggendo.
  2. Aprilo ad una pagina a caso.
  3. Condividi un estratto di quella pagina.
  4. Occhio agli spoiler! Assicurati di non dire troppo (nuooooooo).
  5. Riporta titolo ed autore, così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dal teaser.

Da La stella dell’Eire di Valentina Marcone:

Dopo la prima settimana di viaggio ero già sfinita, fortunatamente mancava ancora poco. Arrivata a destinazione decisi di stabilirmi in una piccola cittadina ai piedi della maggiore catena montuosa del Paese, non avrei mai sopportato un clima molto caldo, anche se avevo vissuto al freddo per mesi, lo preferivo in ogni caso alla calura.

Durante il viaggio avevo fatto una grande scoperta. Sapevo che la Furia ormai si era liberata dentro di me e pretendeva di vendicare ogni azione che giudicava imperdonabile, però mi resi conto che volevo solo vendicarmi, non uccidere, mi bastava solo che la vendetta fosse proporzionata all’azione sbagliata.

Bene lettori se siete curiosi di scoprire qualcosa in più di questo libro sappiate che giovedì uscirà la recensione!

A presto amanti dei libri,

erigibbi

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