LI(BRI)STA DEI DESIDERI (NOVEMBRE 2016)

Buongiorno lettori!! Non vedo l’ora di parlarvi di altri libri che sono sulla mia, ormai sempre più lunga, lista di libri che devo e dovete assolutamente leggere!

Iniziamo subito:

  1. La ragazza del treno di P. Hawkins (2015). Questo libro lo volevo appena uscito ma siccome cerco di leggere i libri rispettando un ordine (ahimé sì, sono un’ossessiva compulsiva) e cioè l’ordine in cui essi ‘appaiono’ nella mia lista, non l’ho ancora acquistato perché in quel momento avevo altri libri a cui dare la precedenza. Poi hanno fatto pure il film che ovviamente voglio vedere, motivo in più per cui prima devo leggere il libro (anche se sono convinta che questa sia la scelta peggiore ma di questo magari ne parleremo in un altro momento!). Vi scrivo la trama che potete trovare anche su wiki, obviously! Rachel Watson, 32 anni, è una donna di Londra con seri problemi di alcolismo, causati dal fatto che non riesce ad accettare la fine del suo matrimonio, soprattutto in vista del nuovo matrimonio tra l’ex marito Tom ed Anna, sua amante già da prima che si lasciassero. (EVVIVA!!) A causa del suo alcolismo, Rachel è stata da poco licenziata, nonostante ciò continua a prendere il treno ogni mattina, fingendo di andare a lavoro per salvare le apparenze con la sua coinquilina. Durante i suoi viaggi in treno, per sfuggire alla solitudine, osserva la vita delle persone attraverso il finestrino. La sua attenzione si è focalizzata su una coppia, a cui ha dato i nomi fittizi di Jess e Jason (LA FANTASIA! ahahahaha), che idealizza come la coppia perfetta. In realtà si chiamano Megan e Scott Hipwell e la loro esistenza non è così perfetta come può sembrare. Un giorno Rachel vede dal finestrino Megan con un altro uomo, e pochi giorni dopo la giovane donna scompare nel nulla. La notte della scomparsa di Megan coincide con la notte in cui Rachel ha alzato troppo il gomito ed è rimasta ferita, momenti di cui non ha alcun ricordo. Pensando di essere responsabile per qualche ragione della scomparsa di Megan, Rachel inizia ad indagare per conto suo, facendo salire a galla una verità sconcertante.
  2. La ragazza nel parco di A. Burke (2016). Perdonatemi, perdonatemi e perdonatemi ma qui ho appena scoperto due cose: la prima è che sono un’ignorantona di prima categoria, la seconda, legata alla prima, è che (PORCAMISERIA!) l’autore è diverso da ‘La ragazza del treno‘! Sì gente, io pensavo fosse una specie di sequel (ed ero pure infastidita quando ho visto questo libro per la prima volta perché non mi piace quando i sequel hanno gli stessi titoli tra loro o comunque titoli molto identici) e niente, ho appena scoperto questa cosa per cui mi odio! Ahahahaha (rido per non piangere, in realtà potevo anche fare bellamente finta di niente, nessuno avrebbe mai saputo di questa cosa ma non ce l’ho fatta!). Comunque, meglio se vi scrivo la trama va là (che questa volta ho trovato sul sito della Piemme). Quando Olivia Randall, avvocato newyorchese, viene svegliata da una telefonata, non ha idea di chi sia la ragazzina che, dall’altro lato della cornetta, la implora di aiutarla. Basta un nome per farle capire: Jack Harris, il famoso scrittore, padre della ragazzina, accusato di omocidio e ora in cella in attesa di un processo. Jack Harris è un nome che dice troppe cose ad Olivia: Jack e Olivia hanno un passato, un vecchio amore finito male vent’anni prima. Un amore di cui lei porta ancora dentro i segni e forse la colpa di aver lasciato che le cose andassero come sono andate. Di fronte alla richiesta della figlia di Jack, Olivia sa che non ha altra scelta: aiuterà Jack. Anche a costo di lasciare che lui dia sfogo ad una vendetta tenuta a bada per tutti questi anni. Jack non ha un alibi, non ha testimoni, non ha un motivo plausibile per essere dov’era quando qualcuno ha fatto fuoco nel parco, ammazzando tre persone. E ben presto Olivia sarà costretta a chiedersi se Jack sia davvero innocente e non la stia manipolando..
  3. Io prima di te di J.Moyes (2012). Allora, patti chiari e amicizia lunga! Questo libro mi è stato consigliato da una ragazza che frequentava l’università con me, almeno 2 anni fa quindi mooolto prima che questo libro, con annesso film, spopolasse di brutto in Italia, per cui sappiate che non si trova nella mia lista perché ‘è la moda del momento’. Quando ha cominciato a venir fuori in ogni dove, la prima cosa che ho pensato è stata “ma nooo ma io ce l’avevo nella lista da un saccooooo adesso diventa di modaaaa”. Ebbene sì, mi dà un po’ fastidio quando i libri diventano una moda, quando sei uno sfigato se non hai ancora letto quel libro, non lo so, è come svalutare il libro in sé, leggerlo perché lo leggono tutti blablabla. Per cui, si trova nella mia lista perché c’era da prima di questo boom e non perché va di moda. Vi scrivo comunque la trama (presa dal sito Mondadori perché a quanto pare wiki conosce solo il film, grrrrrr). A ventisei anni Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono dalla fermata dell’autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dov’è nata e da cui non si è mai mossa. Probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere innamorata davvero di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi 7 anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima e che l’ha inchiodato su una sedia a rotelle gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sa per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un’esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. Nessuno dei due, comunque, sa che la propria vita sta per cambiare definitivamente.
  4. Dopo di te di J. Moyes (2015). Sì, sequel con titolo praticamente ‘identico’, passiamoci sopra dai. Ero mooolto restia a leggerlo perché per me la storia doveva concludersi al primo libro ma la trama sembra diversa e sono curiosa di sapere cosa accade a Lou per cui..vi dico la trama! 😉 Quando finisce una storia, ne inizia un’altra. Come si fa ad andare avanti dopo aver perso chi si ama? Come si può ricostruire la propria vita, voltare pagina? Per Louisa Clark, detta Lou, come per tutti, ricominciare è molto difficile. Dopo la morte di Will, di cui si è perdutamente innamorata, si sente svuotata, persa. È passato un anno e mezzo ormai e Lou non è più quella di prima. I 6 mesi intensi trascorsi con Will l’hanno completamente trasformata, ma ora è come se fosse tornata al punto di partenza e lei sente di dover dare una nuova svolta alla sua vita. A 29 anni si ritrova quasi per caso a lavorare nello squallido bar di un aeroporto di Londra in cui guarda sconsolata il viavai della gente. Vive in un appartamento anonimo dove non le piace stare e recupera il rapporto con la sua famiglia senza avere delle reali prospettive. Soprattutto si domanda ogni giorno se mai riuscirà a superare il dolore che la soffoca. Ma tutto sta per cambiare. Quando una sera una persona sconosciuta si presenta sulla soglia di casa, Lou deve prendere in fretta una decisione. Se chiude la porta la sua vita continuerà così com’è: semplice, ordinaria, rassegnata. Se la apre, rischierà tutto. Ma lei ha promesso a se stessa e a Will di vivere, e se vuole mantenere la promessa deve far entrare ciò che è nuovo.
  5. Bianca come il latte, rossa come il sangue di A. D’Avenia (2010). Sì, sono un po’ indietro con i libri perché fate conto che questo l’ho aggiunto alla lista poco dopo la sua uscita! Ma recupererò, promesso! 😉 Veniamo alla trama. Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori “una specie protetta che speri si estingua definitivamente”. Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con ciniscmo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c’è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l’assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell’amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l’ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.

Bene ragazzi! Questi sono i libri che ho intenzione di leggere e recensire! Voi li avete letti?? Cosa ne pensate? Vi sono piaciuti?? Quali libri avete voi nella vostra li(bri)sta dei desideri?? Fatemi sapere!! Sono molto curiosa e aperta a nuove idee!! Ecco spiegate le mie centomila domande!!

eri gibbi

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LI(BRI)sta dei desideri (Ottobre 2016)

Buongiorno amici lettori! È ormai da tempo immemore che non pubblico una lista dei libri che devo assolutamente leggere e stavo giusto pensando di scrivere un articolo così ogni mese visto che, come voi sapete bene, è praticamente impossibile stare 31 giorni senza trovare libri fantastici che bisogna assolutamente divorare prima di abbandonare questo pianeta! Se magari anche voi mi fate sapere i vostri libri che avete scoperto (non necessariamente in questo mese) e che dovete a tutti i costi leggere lasciando da parte impegni scolastici, lavorativi e domestici..beh, ne sarei molto contenta!

Cominciamo subito senza perderci in ulteriori ed inutili chiacchiere!

  1. Guida cinica alla cellulite di C. Fogazzi (2016) : finalmente qualcuno che scrive con un po’ di ironia ma anche consapevolezza su questo tema che tendenzialmente sta molto a cuore a noi donne! L’ho scovato per caso nella libreria annessa al cinema in cui vado di solito, l’ho sfogliato e niente ragazzi, lo devo leggere! Mi faceva troppo ridere!
  2. Il flagello di Roma di M. Gazo (2013): sono sincera, i libri storici non mi fanno impazzire; pur avendo letto numerosi libri, questa categoria è rimasta scarna. Tutto sommato quei pochi che ho letto, mi sono pure piaciuti ma non mi hanno mai conquistato così tanto da spingermi a comprarne altri. Questo però mi è stato consigliato da un blogger che conosco poco ma che è stato così gentile da suggerirmelo (vi lascio qui il link per il suo blog: https://wwayne.wordpress.com) e quindi ho deciso di acquistarlo e leggerlo, prima o poi!
  3. Nessuno si salva da solo di M. Mazzantini (2011): io amo Margaret Mazzantini. Ho letto Non ti muovere e Venuto al mondo e li ho divorati. Li trovo particolari, a volte difficili, diciamo che non sono libri da prendere alla leggera e da leggere quando si vuole staccare la mente. Sono stati libri che mi hanno fatto riflettere, che mi hanno fatto piangere (la Tempo è molto contenta di ciò) e mi hanno fatto venire voglia di leggere anche questo!
  4. Colpa delle stelle di J. Green (2012): questo romanzo è nella mia lista da non so quanto tempo, un paio d’anni probabilmente. Purtroppo hanno fatto il film e non ho resistito. Dico purtroppo non con polemica, anzi; sono affetta da un problema grave: odio i film tratti dai libri. Questo è un problema comune che affligge molti lettori, mentre altri né sono immuni. Solitamente i film non sono all’altezza dei libri, ma probabilmente questo è un fattore soggettivo. Il libro ci permette di creare con la nostra fantasia, immaginazione e creatività i personaggi, i protagonisti che tanto amiamo, o che tanto odiamo, e quando vediamo l’attore che non incarna il nostro protagonista come ce lo eravamo immaginati o quando vediamo che nel film non viene pronunciata una frase per noi importantissima o quando quel paesaggio non è perfetto come invece lo era nel libro, beh, il libro è bellissimo e il film fa schifo. Questa volta è andata diversamente. Ho visto il film e devo ancora leggere il libro. Il film mi è piaciuto tanto, il libro mi piacerà ancora di più. Lo so io, e lo sapete anche voi.
  5. Alla fine qualcosa ci inventeremo di G. Nicoletti (2014): di questo libro non mi ricordavo nemmeno la trama e sono appena andata a rivedermela, su wikipedia, ovvio. Un lavoro come blogger che scrive di libri non lo farò mai, è bene essere onesti; un lavoro come psicologa che segue bambini e ragazzi autistici forse lo farò, forse. Ecco perché mi interessa. Questo libro parla di un ragazzo autistico, ne ho letti tre di libri a riguardo, che hanno proprio come protagonista un ragazzo autistico e mi sono piaciuti. Questi libri millantano però di essere scritti proprio da questi ragazzi e non lo so, la cosa mi lascia scettica, non perché non abbia speranza e fiducia ma perché, in uno in particolare, la terminologia, la profondità di quello che è stato stampato su carta sembrava provenisse da un saggio eremita, vincitore del nobel per la pace, possessore di 5 lauree. Quindi, ora, quando sono andata a cercarmi la trama e ho letto ‘ragazzo autistico’ ho avuto un moto di scetticismo ed ho pensato “ah. siamo sicuri Erika? Vuoi proprio leggerne un altro?”. E ci ho pensato, ho pensato seriamente di cancellarlo dalla mia lista ma no, non posso. Ne ho letti 3, perché non leggere il quarto?

Bene ragazzi/e per questo mese ho dato, questi libri prima o poi li leggerò e li recensirò! Cosa ne pensate? Voi li avete letti? Vi sono piaciuti?

Mi raccomando, fatemi sapere la vostra LI(BRI)sta, ne sarei molto felice!

Buone letture!

eri gibbi