VIDEO RECENSIONE: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon

Ribuongiorno lettori! Nel mio canale YouTube ho pubblicato un nuovo video. Si tratta della videorecensione del libro Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon. Vi lascio il link nel caso voleste darci un’occhiata: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte foto2

A presto readers

eri gibbi

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WRAP UP #1 – Febbraio 2017

Buongiorno ragazzi e ragazze! Ho visto in giro, in qualche blog che seguo (e ovviamente non mi ricordo che blog fosse, vedi memoria di criceto) questa rubrica mensile che mi ispira assai! Ogni mese vi farò un riassunto delle letture fatte e poi stilerò una classifica per i primi 3 libri più belli letti!

Allora questo mese ho letto:

Zaira di Carola Baudo (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

Isabella e i Pedoni Danzanti di Katherine Jane Boodman (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

Ti sposo ma non ti conosco di Derek Steven e Josephine Poupilou (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

La misura della felicità di Gabrielle Zevin (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali di Ransom Riggs (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

La voce nascosta delle pietre di Chiara Parenti (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

Il solo modo per coprirsi di foglie di Laura M. Leoni (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

I rami del tempo di Luca Rossi (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte  di Mark Haddon (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

Bene, veniamo alla classifica:

terzo-posto

medaglia di bronzo a Il solo modo per coprirsi di foglie di Laura M. Leoni

secondo-posto

medaglia d’argento a La misura della felicità di Gabrielle Zevin

primo-posto

medaglia d’oro a La voce nascosta delle pietre di Chiara Parenti

Allora che dite di questa mia classifica? Siete d’accordo? Ora sono curiosa di sapere le vostre medaglie di bronzo, d’argento e d’oro del mese! Fatemi sapere!!

A presto lettori

eri gibbi

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Leggere col rampino #5 – Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Buongiorno lettori!

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con la rubrica Leggere col rampino! Anche oggi vi tengo compagnia (ultimamente sto utilizzando questa frase troppe volte, perdonatemi) con Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon:

Quelli che vanno nella mia scuola sono stupidi. Solo che non mi è permesso dirlo, anche se è vero. Vogliono che dica che hanno delle difficoltà nell’apprendimento o hanno delle esigenze particolari. Il termine tecnico esatto è Gruppo H. Questa sì che è una cosa stupida, perché tutti hanno dei problemi nell’apprendimento, perché imparare a Francese o capire il principio della Relatività è difficile, ed è altrettanto vero che ognuno ha delle esigenze particolari, come mio padre che deve portarsi dietro delle pillole di dolcificante da mettere dentro il caffè per non ingrassare, oppure la signora Peters che gira sempre con gli occhiali talmente spessi che ti fanno venire il mal di testa se li provi, e nessuna di queste persone viene classificata come Gruppo H, anche se hanno delle esigenze particolari.

Ecco un messaggio di questo libro che trovo molto profondo e veritiero. Cosa ne pensate? Fatemi sapere nei commenti!

A presto

eri gibbi

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RECENSIONE: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon

TITOLO: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanottecover

AUTORE: Mark Haddon

EDITORE: Einaudi

GENERE: Narrativa straniera moderna e contemporanea

PUBBLICAZIONE: 2003

PREZZO: € 16.00 cartaceo; € 6.99 e-book

PAGINE: 247 p., ill., rilegato

Prime righe:

Mezzanotte e 7 minuti. Il cane era disteso sull’erba in mezzo al prato di fronte alla casa della signora Shears. Gli occhi erano chiusi. Sembrava stesse correndo su un fianco, come fanno i cani quando sognano di dare la caccia a un gatto. Il cane però non stava correndo, e non dormiva. Il cane era morto.

TRAMA:

Christopher Boone ha quindici anni e soffre della sindrome di Asperger, una forma di autismo. Il suo rapporto con il mondo è problematico: odia essere toccato, detesta il giallo e il marrone, si arrabbia se i mobili di casa vengono spostati, non riesce ad interpretare l’espressione del viso delle persone, non sorride mai… In compenso, adora la matematica, l’astronomia e i romanzi gialli, ed è intenzionato a scriverne uno. Sì, perché da quando ha scoperto il cadavere di Wellington, il cane della vicina, non riesce a darsi pace. E gettandosi nel «caso» con la stessa passione del suo eroe Sherlock Holmes, finisce per portare alla luce un mistero più profondo, che gli cambierà la vita e lo costringerà ad addentrarsi nel mondo caotico e rumoroso degli altri.

RECENSIONE:

Premetto che or ora, finché vi sto scrivendo questo articolo, è il 23 gennaio e sono ammalata, ho la febbre, il raffreddore, la nevralgia insomma, mi sembra di essere stata investita da un tir e non ho la più pallida idea se mai riuscirò a dare un filo logico a questo discorso. Comunque, cercherò di fare del mio meglio. La copertina di questo libro non mi fa impazzire; l’unica cosa che mi piace sono i colori utilizzati, diverse tonalità dell’azzurro, che amo; per il resto, io non avrei mai messo un ragazzo voglio dire, dovrebbe essere autistico? Chi può dirlo? L’autismo di certo non si vede dall’aspetto fisico. Il titolo è abbastanza simile al titolo originale (The Curious Incident of The Dog in The Night-Time) e mi piace molto perché è assolutamente originale ed incuriosisce. Secondo me la trama è appropriata, non mi sembra sveli troppo, se non dicendo che sotto la morte di Wellington c’è ben altro, di più profondo, ma alla fine questo non vi fa spoiler tant’è che quando ho letto di cosa si trattava ero con la bocca aperta a far entrare le mosche. Per quanto riguarda il racconto, devo dire che questo libro non mi ha entusiasmato MA probabilmente è un problema mio. Ho studiato psicologia per 5 anni di liceo, poi per altri 5 anni all’Università e l’autismo è sempre stato un argomento che amavo, tant’è che molte volte sono andata a leggere libri scolastici inerenti di mia spontanea volontà, ho guardato film e letto libri “scritti” (qui dovremmo aprire un dibattito ma non è questo il tempo e il luogo) da persone autistiche e ho seguito da sola per un anno una bambina autistica. Questo libro può risultare molto utile a chi non sa molto di questa sindrome e/o della sindrome di Asperger ma per la mia conoscenza diciamo che non mi ha dato informazioni in più, per cui sì, è un problema mio. Di sicuro l’autore è stato, a mio avviso, molto bravo a scrivere in quel modo: spesso quando Christopher era agitato, Haddon ha scritto usando frasi molto lunghe con poca punteggiatura, con molte “e” al posto delle virgole e questo dava proprio l’idea dell’ansia e della velocità di pensiero del protagonista. Per chi non sa molto di autismo e vuole saperne di più o è incuriosito da questo mondo, il libro è indubbiamente utile perché fa capire ALCUNI modi di pensare o di agire del ragazzo autistico. Ci tengo però a precisare che sarebbe più corretto parlare di autismi e non di autismo: ogni ragazzo autistico è diverso dall’altro, ognuno non solo ha i propri pregi e le proprie capacità ma anche delle proprie difficoltà. Christopher odia le cose gialle e marroni, ma potete trovare un altro che ama SOLO le cose gialle, che indossa SOLO le cose marroni, che mangia SOLO cose di questi due colori o chi non ha nessun problema con i colori. Christopher odia essere toccato ma potete trovare chi ama gli abbracci, chi ama le carezze ma odia gli abbracci. Capite? Ognuno di questi ragazzi è peculiare per cui sì, il libro può farvi capire qualcosa ma credetemi, c’è un mondo infinito dietro l’autismo. La storia in sé non è così centrale, si scopre cos’è successo a Wellington a metà libro! In realtà ad essere centrale è un pezzo di vita di Cristopher, un pezzo di vita che ruota attorno alla morte di Wellington ma comunque questo è marginale; di base c’è infatti la crescita del protagonista che ha affrontato delle sfide immense, da solo. Mi stavo dimenticando due cose che ho apprezzato particolarmente: la numerazione dei capitoli con i numeri primi (cosa che affascina il protagonista) e i disegni che si trovano all’interno del libro per farci capire meglio come pensa!

Voto copertina: 3 su 5

Voto titolo: 5 su 5

Voto racconto: 3 su 5

Voto finale: 4 su 5

Che dite di questa recensione lettori? Voi avete letto questo libro? Cosa ne pensate? Lo leggerete? Fatemi sapere con un commento!

A presto

eri gibbi

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Teaser Tuesday #13

Buongiorno lettori e lettrici! Eccoci al nostro appuntamento abituale del martedì con il Teaser Tuesday!

Come sempre vi ricordo le regole:

  1. Prendi il libro che stai leggendo.
  2. Aprilo ad una pagina a caso.
  3. Condividi un estratto di quella pagina.
  4. Occhio agli spoiler! Assicurati di non dire troppo (nuooooooo).
  5. Riporta titolo ed autore, così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dal teaser.

Da Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon:

Salii al piano di sopra ma non svolsi nessuna indagine nella mia stanza perché pensai che mio padre non avrebbe mai nascosto qualcosa che mi apparteneva nella mia stanza a meno che non fosse veramente scaltro e stesse facendo quello che si definisce comunemente un Depistaggio come in un giallo vero, così decisi che avrei perlustrato la mia camera solo nel caso in cui non avessi trovato il libro da nessun’altra parte.

Ispezionai il bagno, ma l’unico posto dove guardare era l’armadietto e lì non c’era niente.

Questo significava che l’unica stanza ancora da investigare era quella di mio padre. Non sapevo se avrei dovuto farlo perché si era raccomandato di non toccare assolutamente niente. Ma se aveva intenzione di nascondere qualcosa che mi apparteneva il posto migliore era la sua stanza.

Cosa pensate di questo teaser? Avete letto questo libro? Era da anni che dovevo leggerlo e i miei me l’hanno regalato per Natale! Fatemi sapere!

A presto booklovers!

eri gibbi

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