Leggere col rampino #9 – La classe dei misteri

Per la rubrica Leggere col rampino, vorrei ricordarmi e farvi conoscere queste belle parole pronunciate da un personaggio secondario del libro La classe dei misteri che personalmente ho adorato ed è infatti uno dei miei preferiti di questo romanzo, si tratta di Harry Clarke.

Ha detto: «La vita è un dono dell’universo. Siamo tutti liberi di fare ciò che vogliamo. Possiamo tutti essere quello che vogliamo essere. Possiamo tutti cambiare, se vogliamo cambiare. Quello che serve è coraggio.»

«Coraggio», ho ripetuto.

«Giusto.» Quel sorriso. Quando sorride gli vengono gli occhi a mandorla, da cinese. «Basta solo un po’ di coraggio. Poi si può essere liberi.»

«Lo crede veramente, signore?»

«Certo che sì», ha risposto. «Tu no?»

A presto uomini liberi

eri gibbi

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RECENSIONE: La classe dei misteri di Joanne Harris

TITOLO: La classe dei misteri 9788811672371_0_0_300_80

AUTORE: Joanne Harris

EDITORE: Garzanti

GENERE: Narrativa straniera e contemporanea

PUBBLICAZIONE: 2016

PREZZO: € 18.60 cartaceo; € 9.99 e-book

PAGINE: 473 p., rilegato

Prime righe:

Settembre 1981

Caro Mousey,

Qualche Curiosità a Proposito dell’Omocidio: usa Coca-Cola per ripulire i versamenti di Sangue. La combinazione di acido ascorbico e acqua gassata dissolve il sangue e non lascia tracce.

TRAMA:

Al St Oswald, un prestigioso collegio per soli ragazzi nel nord dell’Inghilterra, sta per cominciare un nuovo anno scolastico. E, come ogni anno, i professori sono riuniti per festeggiare il rientro in classe. Ma stavolta l’anziano Donald Straitley, professore di lettere classiche, ha motivo di essere molto preoccupato: il nuovo preside è Johnny Harrington, un suo ex studente, già legato a una brutta storia. Tutta la scuola ne è affascinata, ma Straitley non si fida. E quando cominciano a verificarsi misteriosi episodi di violenza, il passato ritorna senza pietà. Solo l’anziano professore è in grado di fermare tutto questo. Ma via via che si avvicina alla verità, Straitley capisce di dover compiere una scelta. Fare giustizia o rimanere leale alla scuola cui ha dedicato la sua intera vita?

RECENSIONE:

Buongiorno lettori! Oddio, qui in Galles dove mi sono trasferita è più un “buongior-NO” ma questi sono dettagli con cui non voglio annoiarvi per cui partiamo subito con il parlare di questo libro. La copertina non mi piace, mi dà l’idea di qualche libro che parla del Papa, non me ne vogliate, è solo che non c’entra con la storia che ci viene narrata. Il titolo è perfetto; in 4 parole racchiude il succo di tutto il libro, ci sarebbe stato bene anche ‘La scuola dei misteri’ a dir la verità ma i ragazzi coinvolti in questa vicenda fanno parte di una classe e l’insegnante, protagonista della narrazione, è proprio il professore di questi alunni per cui va benissimo così. La trama secondo me racconta anche troppo. Per carità, non ci sono spoiler importanti, anzi, però si poteva essere ancora più vaghi di così. Cosa dire di questo libro? Devo dire che è una delle rare volte in cui faccio fatica ad ingranare nella scrittura, di solito mi esce tutto di getto senza pensare e invece qui, mica tanto. Forse perché anche il libro non è velocissimo, in qualche punto mi sono anche annoiata se devo essere sincera, la sensazione che avevo è che facesse fatica ad ingranare e con quasi 500 pagine insomma, la vedevo dura. Per fortuna poi si è ripreso, e questo verso metà libro se non ricordo male. Devo dire che sono stata del tutto spiazzata (in positivo) da come si sono messe le cose. Mi ero fatta la mia idea, perfettamente portata avanti per un bel pezzo di libro e poi puf il mio castello fino a quel momento ben solido, è caduto come un castello di carte fatto fuori dal cuginetto dispettoso che PER SBAGLIO, OVVIO muove il tavolino e se la ride sotto i baffi. Da questo preciso momento il libro mi ha coinvolto fino alla fine. Non è stato affatto scontato, il più delle volte sono un’ottima Sherlock Holmes, smaschero il colpevole in tutta fretta senza troppi problemi ma invece questo libro di problemi me ne ha dati perché non avevo capito proprio un bel niente! Se avete voglia di mettervi in gioco, di mettere in gioco la vostra capacità di scoprire il colpevole beh, fatevi sotto e leggete il libro e vediamo se il vostro castello rimarrà in piedi. Non pensate comunque che il libro sia “tutto qua”, non c’è un semplice assassino da smascherare perché c’è un tema molto importante che fa da sfondo a tutta la faccenda: l’omosessualità. Questa potrà sembrarvi un’epoca in cui l’omosessualità è accettata, compresa, non soggetta a stereotipi e pregiudizi ma credo siamo ben distanti dal mondo di favole che a volte vogliamo vedere e crediamo di vedere. Questo libro vi può forse aiutare a vedere meglio, a scorgere anche il subdolo, l’omertà, il finto assenso che aleggia nel volto e nelle parole delle persone quando sentono il termine omosessuale.

Voto copertina: 1 su 5

Voto titolo: 4 su 5

Voto racconto: 3,5 su 5

Voto finale: 3 su 5

Beh che dite? Pensate di leggere questo libro? Chi di voi lo ha già letto cosa ne pensa? Fatemi sapere!

Sono affiliata ad Amazon, se il libro vi può interessare cliccate qui, in questo modo mi potete aiutare a sostenere il mio blog, grazie lettori!

A presto

eri gibbi

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TEASER TUESDAY #17

Buongiorno lettori e lettrici! Come ogni martedì vi ricordo le regole del Teaser Tuesday!

  1. Prendi il libro che stai leggendo.
  2. Aprilo ad una pagina a caso.
  3. Condividi un estratto di quella pagina.
  4. Occhio agli spoiler! Assicurati di non dire troppo (nuooooooo).
  5. Riporta titolo ed autore, così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dal teaser.

Da La classe dei misteri di Joanne Harris:

12 settembre 2005

Un’altra giornata di sorprese mentre è in corso l’assalto a St Oswald. La prima è giunta proprio quando sono arrivato ai cancelli della Scuola che, a partire da oggi, sono affiancati da un cartellone grande come una casa sul quale sono raffigurati due giovani spartani con l’uniforme di St Oswald che, a quanto si capisce, conducono un esperimento con provette, fumo e crème de menthe, sotto il gigantesco slogan PROGRESSO NELLA TRADIZIONE.

Mi ci è voluto qualche istante per ricordare dove avevo già sentito quella frase, poi l’ho riconosciuta: faceva parte del discorso inaugurale di Harrington. È questo ciò che intende per «cambiare immagine» alla Scuola? E che slogan è mai Progresso nella tradizione?

Bene amici, avete mai letto questo libro? Lo leggerete? Vi ispira? Fatemi sapere!

Domani potrete leggere la recensione!

A presto

eri gibbi

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LIBRI IN ARRIVO #3

Buongiorno amici lettori! Oggi vi tengo compagnia con la rubrica mensile Libri in arrivo! Di seguito troverete alcuni titoli di libri che saranno disponibili a partire da marzo 2017!

Preparatevi perché ne ho scovati un bel po’!

  • Slumberland di Paul Beatty

Genere: Narrativa straniera

Editore: Fazi

Pubblicazione: 02 marzo 2017

Pagine: 323 p.

Prezzo: € 18.50 cartaceo; € 9.99 e-book

Trama:

Berlino, 1989. Dj Darky è nero, viene da Los Angeles e ha un sogno: trovare Charles Stone, in arte Schwa, mitico musicista dell’avanguardia jazz, e fargli suonare il suo perfetto pezzo beat. Il Muro cadrà a breve e una nuova Berlino si schiude davanti al suo sguardo, sterminata e pullulante di vita: va scovato il cuore pulsante della città, ne va colto il battito, va fatto proprio. Un’arteria tra tutte gli balza agli occhi segnando un percorso, indicando la meta: un locale in cui si fa musica, lo Slumberland bar. In quei pochi, fumosi metri quadrati di impiantito sporco e ritmo perfetto, una nuova stagione di ascolto si schiude e lo accoglie: un’educazione sessuale, politica e acustica che via via si annette territori inediti, nuovi gusti musicali, nuove memorie fonografiche. Come un caldo giro di basso che s’insinui lungo le strade smarginate e vivaci della città, Dj Darky mette così a punto e affila le armi di un’ironia argomentativa che non ammette limiti: sulla negritudine in quegli anni in America e in Europa, sulle relazioni tra uomini neri e donne bianche, sulla musica jazz e techno, sulla condizione dei tedeschi dell’Est dopo l’unificazione e quella degli afro¬americani dopo le battaglie per i diritti civili. (se sei interessato al libro clicca qui)

  • Finalmente noi di Tijan

Genere: Narrativa straniera

Editore: Garzanti Libri

Pubblicazione: 02 marzo 2017

Pagine: 384 p.

Prezzo: € 16.90 cartaceo; € 9.99 e-book

Trama:

Samantha ha diciassette anni e pensa di avere una vita perfetta. Brava a scuola, un fidanzato innamorato, delle amiche fedeli. Ma quando un giorno rientra in casa, sua madre, con gli occhi bassi, le confessa di aver lasciato suo padre per un altro uomo: lei e Samantha si trasferiranno a casa sua. Ma il peggio deve ancora venire, perché Sam sarà obbligata a vivere con le persone che odia di più al mondo: Mason e Logan Kade, i figli del nuovo compagno della madre. Li conosce di fama, ma lei non ci ha mai voluto avere nulla a che fare. Campioni di football, attaccabrighe, ribelli, con una ragazza diversa ogni giorno. I classici cattivi ragazzi da cui stare lontani. I più temuti del liceo. I primi giorni in casa, Sam decide di evitarli. Anche se si sente sempre più sola ora che il suo fidanzato l’ha tradita con la sua migliore amica e il suo mondo crolla pezzo dopo pezzo. Anche se avverte sempre su di sé gli occhi magnetici di Mason. Prova a resistere, ma giorno dopo giorno è più difficile. Perché sotto il suo sguardo si sente come non si è mai sentita, come nessuno l’ha mai fatta sentire. Mason è l’unico che la sa capire, che conosce la strada per il suo cuore. Ma la loro è una storia che sembra impossibile: le loro famiglie si oppongono, e a scuola hanno tutti contro. Finché un segreto terribile non cambierà completamente i loro destini… (se sei interessato al libro clicca qui)

  • Vampiro in pigiama di Mathias Malzieu

Genere: Narrativa straniera

Editore: Feltrinelli

Pubblicazione: 02 marzo 2017

Pagine: 176 p.

Prezzo: € 15.00 cartaceo; € 9.99 e-book

Trama:

La scoperta di avere una grave malattia del sangue sconvolge la vita di Mathias Malzieu. Un anno intero in bilico fra la vita e la morte è raccontato in un intenso diario in cui l’autore segue le tappe di questa esperienza, che lo porta a subire un trapianto. Con la stessa leggerezza e ironia di Jack e Tom Cloudman, gli eroi dei suoi romanzi precedenti, l’autore narra in prima persona le cure mediche ricevute, le degenze negli ospedali, gli incontri di grande impatto emotivo in quei luoghi freddi e asettici, ma soprattutto mette a nudo i sentimenti provati, dal dolore fisico alla rabbiosa gioia di vivere, dall’amore per i cari e per l’adorabile Rosy al piacere di assaporare le piccole cose quotidiane: il sole, il vento, una Coca-Cola ghiacciata, la visione di un film, il gusto di un bacio. Il desiderio di creare, di fare musica, di promuovere la sua pellicola “Jack e la meccanica del cuore”, che uscirà a ridosso della diagnosi, terranno accesa la straordinaria vitalità di questo eterno bambino, che non rinuncia alle sue galoppate in skateboard né ai suoi sogni. Stoico e coraggioso come un cavaliere Jedi, affronterà questa battaglia, rinascendo per una seconda volta, grazie al sangue di un cordone ombelicale.  (se sei interessato al libro clicca qui)

  • Un grosso morbidoso bozzolo felice. Sarah’s Scribbles di Sarah Andersen (Volume II)

Genere: Fumetti e graphic novels

Editore: Becco Giallo

Pubblicazione: 02 marzo 2017

Pagine: 112 p., ill.

Prezzo: € 14.50 cartaceo

Trama:

L’estate sta arrivando! Siete pronti per la prova costume? Fa’ qualcosa per quegli addominali! Rassoda il sedere! Ehm… no. Lascia stare e fai il bozzolo. Diventa un grosso morbidoso bozzolo felice! La seconda raccolta delle strisce di Sarah Andersen riprende esattamente da dove l’avevamo lasciata: raggomitolata sotto una pila di coperte e impegnata a evitare le responsabilità del mondo reale. Queste nuove strisce (e racconti personali illustrati!) seguono gli alti e bassi dell’inarrestabile montagna russa dell’autostima che è la vita adulta: l’angoscia della pianificazione delle spese, i dolori mestruali, i diversi modi di rubare un maglione e quanto bello sia stare a casa tutto il giorno a mangiare pizza. Si parte! (se sei interessato al libro clicca qui)

  • La promessa dell’oceano di Françoise Bourdin

Genere: Narrativa rosa

Editore: Baldini & Castoldi

Pubblicazione: 02 marzo 2017

Pagine: 300 p.

Prezzo: € 16.00 cartaceo

Trama:

Erwan Landrieux, imprenditore ittico con una flottiglia di pescherecci a Erquy, nella baia di Saint-Brieuc, viene colpito da un ictus che lo costringe a lasciare la gestione dell’attività in mano a Mahé, la bella figlia trentenne, accolta con rispetto dai pescatori perché ha il mare nel sangue. Fin da bambina vi ha trascorso stagioni intere, imparando a riparare le reti e a condurre le barche con sicurezza. Ma l’oceano da lei tanto amato l’ha privata del suo amore, Yvon, caduto da un peschereccio del padre, e sparito nelle acque insieme a un segreto che le aveva tenuto nascosto. Ora Mahé trova conforto solo nel lavoro, i pescherecci e l’affetto dei marinai. Le sono accanto l’amica Armelle e l’amore non ricambiato di Jean-Marie. È inutile, certe ferite sono difficili a guarire. (se sei interessato al libro clicca qui)

  • La signora in giallo. Omocidio in grande stile di Jessica Fletcher & Donald Bain

Genere: Narrativa gialla

Editore: Sperling & Kupfer

Pubblicazione: 07 marzo 2017

Pagine: 308 p.

Prezzo: € 17.90 cartaceo

Trama:

Per distrarsi dalle fatiche del suo ultimo romanzo, Jessica Fletcher si è concessa una breve vacanza a New York. Una piacevole pausa per unire utile e dilettevole: passare un po’ di tempo con suo nipote e la sua famiglia, incontrare cari amici come il suo editore e il suo agente letterario, e provare l’elettrizzante esperienza della Settimana della Moda. Nel febbrile calendario di eventi e grandi firme, ad attirare l’attenzione di Jessica c’è il nome di un giovane stilista di Cabot Cove, al suo debutto con una meravigliosa collezione di abiti da sera. Alla sfilata lo sfarzo è abbagliante e, sotto i flash incessanti dei fotografi, tutto sembra andare liscio fino a quando, all’improvviso, una modella cade rovinosamente in passerella e muore. Cause naturali? Forse. Qualche giorno dopo, però, un’altra modella viene trovata morta in circostanze misteriose. E l’atmosfera si fa inevitabilmente sempre più tesa. Due vittime. Due modelle. Il loro unico apparente collegamento? Il giovane stilista di Cabot Cove. L’istinto investigativo della Signora in Giallo, tra narcisismi e segreti, sarà messo a dura prova. E non sarà facile scoprire chi ha firmato questa collezione… mortale. (se sei interessata al libro clicca qui)

  • Lo sguardo di Odo di Yann Martel

Genere: Narrativa straniera

Editore: Frassinelli

Pubblicazione: 07 marzo 2017

Pagine: 288 p.

Prezzo: € 20.00 cartaceo

Trama:

Lisbona, 1904: Tomás, un giovane uomo sconvolto dal dolore per la scomparsa della moglie e del figlio, legge su un vecchio diario la notizia di uno straordinario manufatto che, se scoperto, porterebbe a ridefinire la storia dell’uomo, e a ripensare il nostro rapporto con la natura e con il divino. E si mette a cercarlo. Trentacinque anni dopo, un patologo portoghese, appassionatissimo lettore dei gialli di Agatha Christie, si trova a vivere una notte surreale, in cui è costretto a fare i conti con i momenti più difficili della sua vita, momenti che scopriremo essere direttamente connessi, in modo tragico e beffardo, alla ricerca di Tomás. Cinquanta anni più tardi, un senatore canadese, per sfuggire al dolore del ricordo della moglie morta, si rifugia in un piccolo paese nella regione delle Alte Montagne del Portogallo, dove però si presenta con uno strano compagno, uno scimpanzé. E sarà a questo punto che la ricerca iniziata da Tomás quasi un secolo prima troverà la sua inaspettata conclusione. (se sei interessato al libro clicca qui)

  • Ferro e sangue di Liza Marklund

Genere: Thriller

Editore: Marsilio

Pubblicazione: 09 marzo 2017

Pagine: 384 p.

Prezzo: € 18.50 cartaceo

Trama:

Sono passati quindici anni da quando Annika Bengtzon ha messo la sua prima firma sulla Stampa della sera, con tanto di foto accanto all’articolo sull’omicidio di Josefin Liljeberg, la ragazza che lavorava al club Studio Sex; una morte di cui nessuno è ancora ufficialmente responsabile. Sempre in prima linea nella ricerca della verità, Annika da allora non ha mai smesso di scrivere di casi irrisolti, mossa dall’ostinazione che la spinge a esporsi a qualsiasi rischio in nome di un radicato senso della giustizia. Ma ora che la vita comincia a funzionare, il suo mondo così faticosamente conquistato rischia di crollare. Non solo ci sono progetti per smantellare la testata per cui lavora ma, in aggiunta, la sorella Birgitta, dopo averle inviato una serie di messaggi inquietanti, è scomparsa. Tra un passato che ritorna minaccioso e un presente carico di tensione, l’irriducibile reporter della Stampa della sera si ritrova coinvolta in un’indagine che la costringe a un duro confronto con la famiglia e con se stessa, obbligandola ad affrontare una volta per tutte le conseguenze del drammatico gesto compiuto in gioventù che ha sconvolto la sua vita. Un’inchiesta, l’ultima, dove ritornano con forza i temi a lei più cari: l’amore per il giornalismo, la lotta in difesa delle donne, la solidarietà verso la parte debole della società. (se sei interessato al libro clicca qui)

  • Quarto viaggio nel regno della fantasia di Geronimo Stilton

Genere: Bambini e ragazzi da 9 anni

Editore: Piemme

Pubblicazione: 28 marzo 2017

Pagine: 384

Prezzo: € 25.00 cartaceo

Trama:

Geronimo Stilton ritorna nel Regno della Fantasia: questa volta a chiamarlo è Alys, la principessa dei Draghi d’Argento. Nel suo regno è accaduto un fatto gravissimo: l’ultimo uovo di Drago è stato rapito! Se l’uovo andasse distrutto la stirpe dei Draghi d’Argento si estinguerebbe… Geronimo parte quindi alla ricerca dell’uovo insieme alla principessa Alys e al rospo Scribacchius, che gli farà da guida. Il viaggio conduce la compagnia nel Giardino delle Sette Sorelle, un giardino incantato dove convivono tutte e quattro le stagioni. (se sei interessato al libro clicca qui)

  • Un incantevole aprile di Elizabeth von Arnim

Genere: Narrativa classica

Editore: Fazi

Pubblicazione: 30 marzo 2017

Pagine: 250 p.

Prezzo: € 15.00 cartaceo; € 9.99 e-book

Trama:

Una storia di amicizia al femminile, un inno al coraggio di cambiare la propria esistenza, un romanzo irriverente e pieno di vita, che divenne subito un best-seller e dal quale sono stati tratti due film di successo: il primo, “The ladies meet”, nel 1935, diretto da Harry Beaumont con Ann Harding, Katharine Alexander e Frank Morgan; il secondo, “Enchanted april” diretto da Mike Newell nel 1992, con Miranda Richardson e ambientato nel Castello Brown di Portofino. (se sei interessato al libro clicca qui)

  • Bellezza, verità e eros. La nascita della filosofia nel giardino dei piaceri di Wilhelm Schmid

Genere: Storia della filosofia occiedentale

Editore: Fazi

Pubblicazione: 30 marzo 2017

Pagine: 192 p.

Prezzo: € 17.00 cartaceo; € 6.99 e-book

Trama:

L’amore, il desiderio, i piaceri: in ogni epoca della sua esistenza l’essere umano è sempre stato affascinato dall’eros. Ma le esperienze erotiche, fonte di piacere, vengono accompagnate costantemente da impulsi ed elementi irrazionali che creano turbamento. Come è possibile limitare e moderare i piaceri? Come stabilire un rapporto equilibrato con essi? (se sei interessato al libro clicca qui)

 

Bene amici! Come avete potuto constatare questa volta ho messo anche dei libri molto diversi per genere. Mi sembra giusto mettere, nel caso escano, anche libri di filosofia o fumetti o libri per ragazzi. D’altronde tra i miei lettori ci possono sempre essere amanti della filosofia o madri che vorrebbero un libro da regalare al figlio o appassionati d graphic novels o sbaglio? Comunque, c’è qualche libro che vi ha colpito maggiormente e che vorreste leggere? Avete aggiunto qualcosa alla vostra librista dei desideri?? Fatemi sapere!

A presto amanti dei libri

eri gibbi

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Leggere col rampino #5 – Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Buongiorno lettori!

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con la rubrica Leggere col rampino! Anche oggi vi tengo compagnia (ultimamente sto utilizzando questa frase troppe volte, perdonatemi) con Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon:

Quelli che vanno nella mia scuola sono stupidi. Solo che non mi è permesso dirlo, anche se è vero. Vogliono che dica che hanno delle difficoltà nell’apprendimento o hanno delle esigenze particolari. Il termine tecnico esatto è Gruppo H. Questa sì che è una cosa stupida, perché tutti hanno dei problemi nell’apprendimento, perché imparare a Francese o capire il principio della Relatività è difficile, ed è altrettanto vero che ognuno ha delle esigenze particolari, come mio padre che deve portarsi dietro delle pillole di dolcificante da mettere dentro il caffè per non ingrassare, oppure la signora Peters che gira sempre con gli occhiali talmente spessi che ti fanno venire il mal di testa se li provi, e nessuna di queste persone viene classificata come Gruppo H, anche se hanno delle esigenze particolari.

Ecco un messaggio di questo libro che trovo molto profondo e veritiero. Cosa ne pensate? Fatemi sapere nei commenti!

A presto

eri gibbi

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RECENSIONE: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon

TITOLO: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanottecover

AUTORE: Mark Haddon

EDITORE: Einaudi

GENERE: Narrativa straniera moderna e contemporanea

PUBBLICAZIONE: 2003

PREZZO: € 16.00 cartaceo; € 6.99 e-book

PAGINE: 247 p., ill., rilegato

Prime righe:

Mezzanotte e 7 minuti. Il cane era disteso sull’erba in mezzo al prato di fronte alla casa della signora Shears. Gli occhi erano chiusi. Sembrava stesse correndo su un fianco, come fanno i cani quando sognano di dare la caccia a un gatto. Il cane però non stava correndo, e non dormiva. Il cane era morto.

TRAMA:

Christopher Boone ha quindici anni e soffre della sindrome di Asperger, una forma di autismo. Il suo rapporto con il mondo è problematico: odia essere toccato, detesta il giallo e il marrone, si arrabbia se i mobili di casa vengono spostati, non riesce ad interpretare l’espressione del viso delle persone, non sorride mai… In compenso, adora la matematica, l’astronomia e i romanzi gialli, ed è intenzionato a scriverne uno. Sì, perché da quando ha scoperto il cadavere di Wellington, il cane della vicina, non riesce a darsi pace. E gettandosi nel «caso» con la stessa passione del suo eroe Sherlock Holmes, finisce per portare alla luce un mistero più profondo, che gli cambierà la vita e lo costringerà ad addentrarsi nel mondo caotico e rumoroso degli altri.

RECENSIONE:

Premetto che or ora, finché vi sto scrivendo questo articolo, è il 23 gennaio e sono ammalata, ho la febbre, il raffreddore, la nevralgia insomma, mi sembra di essere stata investita da un tir e non ho la più pallida idea se mai riuscirò a dare un filo logico a questo discorso. Comunque, cercherò di fare del mio meglio. La copertina di questo libro non mi fa impazzire; l’unica cosa che mi piace sono i colori utilizzati, diverse tonalità dell’azzurro, che amo; per il resto, io non avrei mai messo un ragazzo voglio dire, dovrebbe essere autistico? Chi può dirlo? L’autismo di certo non si vede dall’aspetto fisico. Il titolo è abbastanza simile al titolo originale (The Curious Incident of The Dog in The Night-Time) e mi piace molto perché è assolutamente originale ed incuriosisce. Secondo me la trama è appropriata, non mi sembra sveli troppo, se non dicendo che sotto la morte di Wellington c’è ben altro, di più profondo, ma alla fine questo non vi fa spoiler tant’è che quando ho letto di cosa si trattava ero con la bocca aperta a far entrare le mosche. Per quanto riguarda il racconto, devo dire che questo libro non mi ha entusiasmato MA probabilmente è un problema mio. Ho studiato psicologia per 5 anni di liceo, poi per altri 5 anni all’Università e l’autismo è sempre stato un argomento che amavo, tant’è che molte volte sono andata a leggere libri scolastici inerenti di mia spontanea volontà, ho guardato film e letto libri “scritti” (qui dovremmo aprire un dibattito ma non è questo il tempo e il luogo) da persone autistiche e ho seguito da sola per un anno una bambina autistica. Questo libro può risultare molto utile a chi non sa molto di questa sindrome e/o della sindrome di Asperger ma per la mia conoscenza diciamo che non mi ha dato informazioni in più, per cui sì, è un problema mio. Di sicuro l’autore è stato, a mio avviso, molto bravo a scrivere in quel modo: spesso quando Christopher era agitato, Haddon ha scritto usando frasi molto lunghe con poca punteggiatura, con molte “e” al posto delle virgole e questo dava proprio l’idea dell’ansia e della velocità di pensiero del protagonista. Per chi non sa molto di autismo e vuole saperne di più o è incuriosito da questo mondo, il libro è indubbiamente utile perché fa capire ALCUNI modi di pensare o di agire del ragazzo autistico. Ci tengo però a precisare che sarebbe più corretto parlare di autismi e non di autismo: ogni ragazzo autistico è diverso dall’altro, ognuno non solo ha i propri pregi e le proprie capacità ma anche delle proprie difficoltà. Christopher odia le cose gialle e marroni, ma potete trovare un altro che ama SOLO le cose gialle, che indossa SOLO le cose marroni, che mangia SOLO cose di questi due colori o chi non ha nessun problema con i colori. Christopher odia essere toccato ma potete trovare chi ama gli abbracci, chi ama le carezze ma odia gli abbracci. Capite? Ognuno di questi ragazzi è peculiare per cui sì, il libro può farvi capire qualcosa ma credetemi, c’è un mondo infinito dietro l’autismo. La storia in sé non è così centrale, si scopre cos’è successo a Wellington a metà libro! In realtà ad essere centrale è un pezzo di vita di Cristopher, un pezzo di vita che ruota attorno alla morte di Wellington ma comunque questo è marginale; di base c’è infatti la crescita del protagonista che ha affrontato delle sfide immense, da solo. Mi stavo dimenticando due cose che ho apprezzato particolarmente: la numerazione dei capitoli con i numeri primi (cosa che affascina il protagonista) e i disegni che si trovano all’interno del libro per farci capire meglio come pensa!

Voto copertina: 3 su 5

Voto titolo: 5 su 5

Voto racconto: 3 su 5

Voto finale: 4 su 5

Che dite di questa recensione lettori? Voi avete letto questo libro? Cosa ne pensate? Lo leggerete? Fatemi sapere con un commento!

A presto

eri gibbi

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