WRAP UP #1 – Febbraio 2017

Buongiorno ragazzi e ragazze! Ho visto in giro, in qualche blog che seguo (e ovviamente non mi ricordo che blog fosse, vedi memoria di criceto) questa rubrica mensile che mi ispira assai! Ogni mese vi farò un riassunto delle letture fatte e poi stilerò una classifica per i primi 3 libri più belli letti!

Allora questo mese ho letto:

Zaira di Carola Baudo (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

Isabella e i Pedoni Danzanti di Katherine Jane Boodman (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

Ti sposo ma non ti conosco di Derek Steven e Josephine Poupilou (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

La misura della felicità di Gabrielle Zevin (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali di Ransom Riggs (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

La voce nascosta delle pietre di Chiara Parenti (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

Il solo modo per coprirsi di foglie di Laura M. Leoni (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

I rami del tempo di Luca Rossi (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte  di Mark Haddon (trovate la recensione qui) (se siete interessati al libro cliccate qui)

Bene, veniamo alla classifica:

terzo-posto

medaglia di bronzo a Il solo modo per coprirsi di foglie di Laura M. Leoni

secondo-posto

medaglia d’argento a La misura della felicità di Gabrielle Zevin

primo-posto

medaglia d’oro a La voce nascosta delle pietre di Chiara Parenti

Allora che dite di questa mia classifica? Siete d’accordo? Ora sono curiosa di sapere le vostre medaglie di bronzo, d’argento e d’oro del mese! Fatemi sapere!!

A presto lettori

eri gibbi

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RECENSIONE: MISS PEREGRINE – LA CASA DEI RAGAZZI SPECIALI

TITOLO: Miss Peregrine – La casa dei ragazzi Speciali3724968-9788817090018

AUTORE: Ransom Riggs

EDITORE: Rizzoli

GENERE: Fantasy

PUBBLICAZIONE: 2011

PREZZO: € 18.00 cartaceo; € 9.99 e-book

PAGINE: 383 p., ill., rilegato

Prime righe:

Mi ero appena rassegnato a un’esistenza noiosa quando iniziarono a succedere cose straordinarie. La prima fu davvero traumatica. E come tutto ciò che ti cambia per sempre, spaccò la mia vita in due metà: il Prima e il Dopo.

TRAMA:

Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d’altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l’oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all’orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d’epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Possibile che quei bambini siano ancora vivi, e che – protetti, ma ancora per poco, dalla curiosità del mondo e dallo scorrere del tempo – si preparino a fronteggiare una minaccia oscura e molto più grande di loro?

RECENSIONE:

Buongiorno lettori! Come potete aver capito oggi vi parlo di un libro che sta riscuotendo molto successo tant’è che anche Tim Burton ha creato una trasposizione cinematografica del primo volume (si tratta infatti di una trilogia). Da qualche settimana sto cercando di concentrarmi anche sulla parte estetica di un libro ovvero copertina e titolo; sia perché alcuni lettori si fanno convincere o meno anche da queste caratteristiche sia perché mi rendo conto che a volte le copertine sono orribili e i titoli non c’entrano nulla con il libro stesso. Questa copertina è MERAVIGLIOSA secondo me. Quando l’ho vista per la prima volta non nego che ne sono stata subito attratta. Ora, a me i film horror piacciono ma li guardo sempre con entrambe le mani davanti agli occhi, giusto per rendervi partecipi del mio coraggio, quindi quando ho visto questa copertina, sì, ero attratta da essa ma allo stesso tempo, beh, me la facevo sotto (passatemi il termine!). La trovo immensamente inquietante, e non so perché visto che non ci sono mostri. Penso sia un insieme di fattori tra il fotogramma in bianco e nero e l’espressione non definita nel volto della bambina. Il titolo è perfetto per il libro perché la storia ruota attorno a questa casa e a questi bambini Speciali. Miss Peregrine fa da sfondo alla vicenda, è una presenza che c’è e non c’è ma credo sia giusto così visto che il protagonista è Jacob. Passiamo ora alla parte più importante per noi divoratori affamati di libri: la trama e la storia. La sinossi spiega perfettamente cosa accade all’interno del libro senza dare troppi dettagli! L’unico aspetto negativo del libro è la partenza che ho trovato un po’ lenta, mi dispiace dirlo ma all’inizio mi sono annoiata un po’. Per fortuna questo non è durato a lungo e subito mi sono trovata immersa in questo mondo popolato da persone Normali e da persone Speciali. Un’idea a mio avviso GENIALE sono state le foto all’interno del libro che spesso vi accompagnano per farvi vedere con i vostri occhi questi bambini Speciali e le loro capacità; foto rigorosamente in bianco e nero per ovvi motivi e foto rigorosamente INQUIETANTI. Questa è stata un’idea fantastica, davvero, dà proprio un valore aggiunto al libro tant’è che spero vivamente che anche negli altri ce ne siano. Le abilità degli Speciali sono le più svariate e magari anche impensabili ma anche questo mi è servito per trasmettermi più curiosità, volevo scoprire le abilità di tutti! Comunque, a parte l’inizio a mio avviso un po’ lento poi il libro è andato alla grande, volevo leggere sempre di più, volevo scoprire sempre di più, proprio come Jacob. In conclusione amici, se anche voi volete sentirvi un po’ Speciali beh, non vi resta che leggere questo racconto!

Voto copertina: 5 su 5

Voto titolo: 5 su 5

Voto racconto: 4 su 5

Voto finale: 5 su 5

Ringrazio ancora Destinazione Libri per avermelo fatto leggere!

Che dite ragazzi? Voi cosa pensate di questo libro? Pensate di leggerlo? Fatemi sapere!

A presto Speciali

eri gibbi

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Teaser #11

Buuuongiorno amici lettori e amiche lettrici! Lo so, lo so, oggi non è martedì e infatti mica ho scritto Teaser Tuesday, no, solo Teaser ehehehe. Potrà capitare ogni tanto che in un qualsiasi giorno della settimana (che non sia il martedì ovviamente) vi metta uno spezzone di un libro a cui seguirà la recensione il giorno dopo. Non essendo un teaser tuesday non vi metto le regole perché sono le stesse e già ripeterle una volta a settimana è più che sufficiente direi! 😉

Da Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali di Ransom Riggs:

E perché mi fissavano tutti? Chiunque incontrassi mi scrutava strabuzzando gli occhi, interrompendo ogni attività per guardarmi passare. Evidentemente, si vede lontano un miglio che non ci sto capendo più niente, pensai. Fra l’altro, ero coperto di fango dalla vita in giù e di polvere d’intonaco dalla vita in su. Mi avviai a testa bassa e a passo svelto verso il pub, dove almeno avrei potuto rifugiarmi nella penombra finché papà non fosse tornato per pranzo. Decisi di dirgli chiaro e tondo che volevo tornare a casa. Se avesse fatto storie, gli avrei confessato di avere avuto delle allucinazioni e di certo saremmo salpati con il primo traghetto.
Al Priest Hole trovai il solito nugolo di ubriachi chini sui boccali di birra, i tavoli traballanti e la tappezzeria sporca che erano diventati la mia seconda casa. Ma mentre mi avviavo verso le scale, sentii ringhiare una voce sconosciuta. «Dove credi di andare?»
Mi voltai, con un piede sul primo scalino. Il barista mi squadrava con un certo cipiglio. Ma non era Kev. Era uno sconosciuto, con la testa piccola e lo sguardo truce. Portava un grembiule e aveva le sopracciglia folte e unite al centro, oltre a un paio di baffoni. Sembrava avesse la faccia a righe.
Avrei potuto dirgli: Sto andando di sopra a fare le valigie, e se mio padre si rifiuta di riportarmi a casa fingerò un attacco epilettico.
Invece risposi: «In camera mia», ma mi uscì più come una domanda che come un’affermazione.
«Ah, sì?» fece lui, sbattendo il bicchiere sul bancone. «Ti sembra un albergo, questo?»
I clienti si girarono sugli sgabelli, fissandomi. Passai rapidamente in rassegna i volti. Nessuno mi era familiare.

Avete letto questo libro?? Io ringrazio Destinazione Libri per avermerlo fatto leggere e non vedo l’ora di cominciare gli altri due! Se volete saperne di più, domani uscirà la recensione!

A presto Speciali

eri gibbi

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