Leggere col rampino #13 Suite Francese

Bentornati lettori! Anche oggi vi tengo compagni con la rubrica Leggere Col Rampino in cui vi rendo partecipi di quelle frasi che mi hanno colpito di un libro! L’ospite di oggi è Suite Francese di Irène Némirovsky:

«Che cosa vuoi capire? Non c’è niente da capire», le rispose cercando di calmarla. «Ci sono leggi che regolano il mondo e che non sono fatte né per noi né contro di noi. Quando scoppia il temporale, non puoi dare la colpa a nessuno, sai che il fulmine è il prodotto di due scariche elettriche opposte, le nuvole non sanno nulla di te. Non puoi prendertela con loro. Inoltre sarebbe ridicolo, non possono capirti.»

Quanto è vera questa frase? Le cose accadono e certe volte non ci possiamo fare nulla, nessuno ce l’ha con noi, è la vita.

A presto lettori,

erigibbi

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RECENSIONE SUITE FRANCESE DI IRÈNE NÉMIROVSKY

TITOLO: Suite Francesesuite francese newton

AUTORE: Irène Némirovsky

EDITORE: Newton Compton

PREZZO: € 4.90 cartaceo; € 2.99 e-book

RECENSIONE:

La storia di questo romanzo è molto triste e non mi riferisco solamente alla storia narrata al suo interno ma proprio la storia che circonda il libro e quindi l’autrice. Si tratta di un’opera incompiuta e pubblicata postuma in Francia solamente nel 2004. Il libro doveva essere composta da 5 parti: Tempesta di giugno, Dolce, Prigionia, Battaglie? e La Pace? Purtroppo però nell’agosto del 1942, dopo aver completato solamente Tempesta di giugno e Dolce, la Nèmirovsly fu catturata e deportata come ebrea e dopo un mese morì ad Auschwitz a causa del tifo.

Temporale di giugno è ambientato a Parigi, nel 1940, e il racconto si sviluppa intrecciandosi ad alcuni gruppi di persone dalle diverse classi sociali: la Famiglia Pèricand è molto ricca, imparentata con altre famiglie provinciali dell’alta borghesia; Gabriel Corte è uno scrittore che cerca di scappare da Parigi con l’amante; la Famiglia Michaud è una coppia appartenente alla bassa borghesia e il loro unico figlio, Jean-Marie, è militare e da diversi mesi non dà sue notizie; infine c’è Charlie Langelet un vecchio benestante che ama più le sue porcellane che il prossimo per il quale prova un vero e proprio disprezzo.

Dolce è invece ambientato a Bussy, una piccola città campagnola nella periferia est di Parigi, nei primi mesi dell’occupazione tedesca. La protagonista principale di questa parte è Lucile Angellier che vive in casa della suocera il cui figlio e quindi marito di Lucile è prigioniero di guerra in qualche sperduto campo di concentramento in Polonia.

Devo dire che inizialmente ero spaventata da questo libro. Quando ho letto ‘Némirovsky’ ho subito pensato alla Russia e per nessi logici sono andata a finire su Tolstoj e Guerra e Pace, libro che mi ha fatto passare le pene dell’inferno in una calda e afosissima estate di qualche anno fa. Per fortuna le mie paure erano del tutto infondate. Sebbene abbia fatto un po’ di fatica, almeno inizialmente, ad addentrami nel libro, a leggere con facilità uno stile di scrittura diverso da quello a cui oggi siamo abituati e a ricordarmi i vari personaggi e le loro caratteristiche, posso dire a cuor leggero che questa lettura mi è piaciuta. I temi trattati sono molti, tra i principali c’è sicuramente e per ovvie ragioni la guerra, ma anche l’amore (familiare ed extrafamiliare) e la diversità e sono tutti temi tra loro collegati. Quello che mi è piaciuto di più è stata la capacità della Némirovsky di raccontare dei sentimenti così profondi da parte di persone così “diverse”. Immaginate di essere nella II Guerra Mondiale e di essere un soldato tedesco andato ad abitare a casa di una bella francese di cui vi innamorate o viceversa immaginate di essere una donna francese che ospita nella propria casa un giovanotto tedesco. Riflettete bene. Non pensiate che sia facile, né per voi come soldato tedesco (in quel momento vincitore sulla Francia e sui francesi) né per voi come donna francese (vinta dai tedeschi, con parenti o amici morti o fatti prigionieri di guerra). Vi sembrerà facile iniziare una storia d’amore? Non lo è. Eppure la domanda è: perché? Perché non può essere facile? Io, soldato tedesco sono semplicemente un uomo, un uomo che esegue gli ordini; se mi viene ordinato di andare in guerra per la mia patria, ci vado; ma in questo momento sono solo un uomo e quindi perché non posso innamorarmi di una donna? Perché non può essere facile? Io, donna francese sono semplicemente una donna, una donna infelice e sola; se il mio cuore palpita, se le mie guance arrossiscono, se il mio stomaco si chiude in presenza di questo uomo perché non posso innamorarmi? La Némirovsky ha cercato di andare oltre le apparenze, ha fatto sì che due persone così diverse (tedesco-francese, vincitore-vinto) si innamorassero perché alla fine sono solamente due semplici persone. Ma l’aspetto che ancora più mi piace è che è stata la Némirovsky ad avere le capacità di scrivere questo e di credere questo, colei che la guerra la stava vivendo in quel momento e nonostante questo è riuscita a creare due personaggi che sono andati oltre l’odio scontato che tutti avrebbero provato per un nemico.

Un altro aspetto che mi è piaciuto è stata la capacità dell’autrice di sbattere in faccia al lettore le morti di alcuni personaggi. Non solo non mi aspettavo determinati morti ma sono rimasta pietrificata dalla modalità con cui l’autrice lo ha scritto, come se nulla fosse. Un attimo prima il personaggio c’era, un attimo dopo il personaggio era morto. Senza giri di parole, senza cercare di addolcire la pillola, niente di tutto questo.

Ho poi trovato le descrizioni degli ambienti perfette. A mio parere l’autrice è riuscita a descrivere accuratamente l’ambientazione, lo sfondo, senza risultare ridondante e pedante, senza dare troppi dettagli o dettagli inutili. Trovo che abbia usato un numero perfetto di parole con aggettivi di qualità che mi hanno permesso di immagire molto dettagliatamente la scena nella mia testa.

Io vi consiglio questo libro per tutte le caratteristiche da me appena scritte e spero di non aver dimenticato nulla di importante. Certo, se siete in un periodo un po’ triste e mogio di sicuro avrete bisogno di qualcosa di più allegro quindi in questo caso aspettate il momento giusto.

Bene amici, siamo arrivati alla fine di questa recensione. Voi avete letto Suite Francese? Vi è piaciuto? E se non lo avete letto seguirete il mio consiglio? Fatemi sapere e grazie per aver letto fino a qui!

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A presto lettori,

erigibbi

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WWW Wednesday #4

Buongiorno lettori e ben ritrovati con un altro appuntamento con la rubrica WWW…Wednesday!

What are you currently reading? Cosa stai leggendo?

Allora, attualmente sto leggendo I tre moschettieri di Alexandre Dumas, Meglio tardi di Davide Bergamin (una raccolta di poesie che mi ha inviato l’autore), Suite francese di Irène Némirovsky e ho appena iniziato Harry Potter and the cursed child che mi è stato regalato (assieme ad un altro libro di cui vi parlerò più avanti) da alcuni amici che abitano qui in Galles non molto distanti da dove vivo io.

What did you recently finish reading? Cos’hai appena finito di leggere?

Dall’ultima volta che ho fatto il WWW Wednesday (quindi da mercoledì scorso) sono riuscita a finire La profezia dell’armadillo di Zerocalcare edito da Bao Publishing (vi lascio la recensione qui) e Nimona di Noelle Stevenson, graphic novel che io ho letto in inglese ma che potete trovare anche in italiano edita da Bao Publishing (vi lascio la recensione qui).

What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Mi stanno aspettando La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola di Raphaëlle Giordano edito da Garzanti e La vita è un tiro da tre punti di Marco Dolcinelli edito da Nativi Digitali Edizioni.

Cosa ne pensate? Voi cosa avete letto? Cosa state leggendo? Cosa pensate di leggere poi? Fatemi sapere!

A presto lettori,

erigibbi

©

Link amazon libri citati:

I tre moschettieri: http://amzn.to/2qRNFzM

Meglio tardi: http://amzn.to/2pSdB0G

Suite francese: http://amzn.to/2qgPgmH

Harry Potter and the cursed child: http://amzn.to/2qImQ4I

Harry Potter e la maledizione dell’erede: http://amzn.to/2pSEqBO

La profezia dell’armadillo: http://amzn.to/2qIfTRd

Nimona (in inglese): http://amzn.to/2qgAWKy

Nimona (in italiano): http://amzn.to/2pSC1H9

La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola: http://amzn.to/2qSerJ1

La vita è un tiro da tre punti: http://amzn.to/2qRY7Y5

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Teaser Tuesday #25

Buongiorno lettori, come ogni martedì anche oggi c’è l’appuntamento fisso con la rubrica teaser tuesday le cui regole sono le seguenti:

  1. Prendi il libro che stai leggendo.
  2. Aprilo ad una pagina a caso.
  3. Condividi un estratto di quella pagina.
  4. Occhio agli spoiler! Assicurati di non dire troppo (nuooooooo).
  5. Riporta titolo ed autore, così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dal teaser.

Da Suite Francese di Irène Némirovsky:

Un mese dopo, in un pomeriggio piovoso come quello che Lucile e il tedesco avevano trascorso insieme, Marthe annunciò una visita per le signore Angellier. Vennero introdotte nel salotto tre figure velate, con lunghi soprabiti neri e cappelli da lutto. I crespi che dalla testa ricadevano quasi sino in terra le isolavano in una sorta di impenetrabile involucro funereo. Le Angellier non ricevevano molto di frequente; la cuoca, emozionata, aveva dimenticato di farsi consegnare gli ombrelli, le visitatrici avevano ancora il proprio in mano e spandevano sul parapioggia semiaperto e allargato a calice le ultime gocce che scendevano dai veli, come le prefiche versano le lacrime nelle urne di pietra sulle tombe degli eroi. La signora Angellier ebbe una certa difficoltà a riconoscere le tre figure in nero. Poi sorpresa esclamò:

«Ma sono le signore Perrin!».

Voi avete letto questo libro? Cosa state leggendo adesso? Fatemi sapere!

A presto lettori,

erigibbi

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WWW Wednesday #3

Buongiorno lettori e ben ritrovati con un altro appuntamento con la rubrica WWW…Wednesday!

What are you currently reading? Cosa stai leggendo?

Dal 27 aprile fino al 01 maggio sono tornata in Italia per stare con la mia famiglia perché il 28 è stato il mio compleanno quindi non sono riuscita a leggere moltissimo. Tutto questo preambolo per dirvi che sto ancora leggendo Nimona di Noelle Stevenson e I tre moschettieri di Alexandre Dumas. Un libro che si è aggiunto è invece La profezia dell’armadillo di Zerocalcare edito da Bao Publishing.

What did you recently finish reading? Cos’hai appena finito di leggere?

L’unico libro che sono riuscita a portare a termine questa settimana (shame on me) è stato Come quando eravamo piccoli, graphic novel di Jacopo Paliaga e French Carlomagno edito da Bao Publishing, la cui recensione uscirà domani.

What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Devo iniziare Meglio tardi di Davide Bergamin, una raccolta di poesie che mi ha inviato l’autore stesso e Suite francese di Irène Némirovsky edito da Newton Compton e che ho ricevuto (in formato digitale) per essermi iscritta alla loro newsletter (regalo più che azzeccato perché era nella mia wishlist!).

Cosa ne pensate? Voi cosa avete letto? Cosa state leggendo? Cosa pensate di leggere poi? Fatemi sapere!

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